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Nell’area di una ditta fatta brillare una bomba a mano

CAPRILE . Nel pomeriggio di ieri, con inizio alle ore 15, si sono svolte le operazioni di bonifica effettuare da parte degli artificieri del comando forze operative Nord di Verona, di un residuo...

CAPRILE . Nel pomeriggio di ieri, con inizio alle ore 15, si sono svolte le operazioni di bonifica effettuare da parte degli artificieri del comando forze operative Nord di Verona, di un residuo bellico costituito da una bomba a mano, rinvenuto all’interno dell’area di proprietà dell’azienda Fratelli Benazzi situata nella frazione codigorese di Caprile, che si occupa di trasporto merci, spedizioni e logistica. Ed alle 16.15, due sottufficiali del Reggimento Guastatori di Legnago in provincia ...

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CAPRILE . Nel pomeriggio di ieri, con inizio alle ore 15, si sono svolte le operazioni di bonifica effettuare da parte degli artificieri del comando forze operative Nord di Verona, di un residuo bellico costituito da una bomba a mano, rinvenuto all’interno dell’area di proprietà dell’azienda Fratelli Benazzi situata nella frazione codigorese di Caprile, che si occupa di trasporto merci, spedizioni e logistica. Ed alle 16.15, due sottufficiali del Reggimento Guastatori di Legnago in provincia di Verona hanno fatto brillare mediante carica esplosiva radiocomandata il residuato bellico della Seconda guerra mondiale che, per le condizioni di avanzato degrado, non era rimovibile e neppure trasportabile altrove. Dopo aver scavato una buca di circa 1,5 metri sul terreno è stato posizionato l’ordigno con la carica esplosiva e fatta detonare. La bomba a mano inesplosa era stata rinvenuta lo scorso 25 settembre, da operai che stavano effettuando normali lavori di sistemazione di un piazzale. Dato l’allarme, i carabinieri della stazione di Codigoro prontamente intervenuti, hanno provveduto a delimitare l’area del rinvenimento, con apposita fettuccia a bande bianche e rosse. Per questo, al fine di prevenire situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità, si è reso necessario adottare misure di prevenzione fino alla rimozione dell’ordigno ed alla definitiva messa in sicurezza del sito. Pertanto il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, ha immediatamente provveduto ad emanare una specifica ordinanza con cui ha disposto il divieto di accesso all’area delimitata, ad esclusione del personale preposto alle operazioni, fino alla rimozione dell’ordigno bellico ed alla definitiva messa in sicurezza del sito.

Piergiorgio Felletti