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Esame della patente col trucco: scoperto con l’auricolare

Giovane residente nel Ferrarese denunciato: aveva un piccolissimo auricolare dietro l’orecchio e una mini ricetrasmittente nascosta sotto gli abiti

FERRARA. Un piccolissimo auricolare dietro l’orecchio e una mini ricetrasmittente nascosta sotto gli abiti e assicurata al petto con il nastro adesivo, per farsi suggerire le riposte da casa. Questo lo stratagemma ideato da un pakistano di 23 anni, regolarmente residente nel Ferrarese, per cercare di passare il test scritto per il conseguimento della patente di guida B alla Motorizzazione Civile di Rovigo.

Grazie all’ingegnoso sistema il giovane aveva magari risposto in modo corretto a tutti i quiz, ma invece di passare alla prova pratica è stato respinto con disonore, e soprattutto ha rimediato anche una denuncia per aver falsificato la prova d'esame con una vera e propria truffa. La prima lezione è, quindi, che per ottenere la patente, la B in questo caso, è quella di conoscere bene i divieti. E di non trasgredirli proprio in sede di esame.

Il giovane, infatti, aveva fotografato il foglio del quiz con il cellulare e si era fatto suggerire le risposte attraverso l'auricolare di pochi millimetri, che pensava potesse sfuggire agli esaminatori della Motorizzazione. Ma il suo nervosismo e il suo comportamento, invece, hanno dato nell'occhio e il suo maldestro tentativo ha fatto sì che venisse chiamata la polizia locale, con la quale la Motorizzazione ha da anni un protocollo di intesa attivo per la verifica dei documenti stranieri di guida in fase di conversione, ovvero per riconoscere gli eventuali documenti stranieri falsi che alcuni presentano sperando di averne in cambio degli autentici italiani. Gli agenti, come spiega il comandante Giovanni Tesoro, si sono portati prontamente sul posto e, una volta terminati gli esami, hanno invitato il sospettato a portarsi in un locale idoneo alla successiva perquisizione. Dalla quale è spuntato fuori tutto il “kit della copiatura”, che il 23enne ha ammesso essergli stato fornito da un suo connazionale, dietro il pagamento di una somma di ben duemila euro, comprensivo delle risposte suggerite attraverso l'auricolare, che è stato poi sequestrato.

L’anno scorso erano stati registrati altri quattro casi analoghi, altrettanti candidati che hanno tentato di passare l’esame col trucco. Si tratta molto spesso di cittadini stranieri che, a causa delle loro difficoltà linguistiche, vengono agganciati da “professionisti” del trucco della ricetrasmittente per superare l’esame scritto per la patente.
 

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