Quotidiani locali

Vai alla pagina su Delitto di Pontelangorino
Omicidio di Pontelangorino

«Non si può smettere di amare un figlio»

La mamma del ragazzo accusato di duplice omicidio racconta tra mille emozioni

Omicidio di Pontelangorino: parla la mamma del ragazzo accusato di omicidio "Non si può smettere di amare un figlio" (video Rubin)LEGGI L'ARTICOLO

CAPRILE. «A novembre mio figlio farà diciotto anni. Manca poco ormai. Speriamo trovino un modo per mandarlo in una comunità, per tenerlo lontano dal carcere. Quello per gli adulti». Monica Tumiatti è prima di tutto una mamma. La mamma di un figlio difficile, che ha commesso un delitto atroce e che ha sbagliato senza sconti. Ma lei è e resta sua mamma e l’istinto è solo uno: proteggerlo. Anche, se non soprattutto, da se stesso. «Ieri (martedì, ndr) lo abbiamo visto - racconta con gli occhi lucidi - C’è stata l’udienza, mio marito aveva il turno di notte lunedì, non abbiamo chiuso occhio e siamo volati a Bologna prestissimo. Era certo di vederci tra i banchi, non lo abbiamo mai abbandonato e non lo faremo mai». Era nervoso, agitato il 17enne accusato di omicidio ma «la nostra presenza gli dà sempre forza. Lui lo sa, lo sa che lo amiamo e con noi c’è tutta la sua famiglia. I suoi fratelli, i nonni e gli zii».

Monica Tumiatti parla con le mani e con il volto. L’espressione cambia quando racconta del figlio di quella notte e del figlio di sempre, del ragazzino vivace, alle volte difficile. «Andiamo a trovarlo ogni sabato e lo sentiamo ogni mercoledì - racconta la donna - In quell’ora possiamo stare insieme, raccontarci la nostra settimana. Lui chiede di tutti. Vuole sapere degli amici, dei parenti. Qualche volta viene con noi anche la sua sorellina, hanno un legame forte, lui la adora». Il volto si fa più sereno, «nostro figlio viene seguito, molto. Gli è sempre piaciuta la scuola alberghiera e avrebbe anche frequentato a Lido Estensi ma poi per tutta una serie di cose non è andata a buon fine. Adesso invece vuole studiare e farà la scuola in carcere perché vuole diplomarsi». E aggiunge, «sono contenti di lui, molto. Dicono che è bravo, che rispetta le regole, che ascolta. È importante perché mio figlio può ancora farcela, può pensare di avere una vita anche fuori, prima o poi».

Mamma Monica non sbaglia mai le parole. Non lo difende e non lo giustifica ma nello stesso tempo lo racconta, fa capire che quel 17enne ha sì sbagliato ma sta iniziando a lottare per avere un’altra chance. «Non si può smettere di amare un figlio. Un figlio farà sempre parte di te ed è proprio quando loro cadono che noi, come da piccoli, dobbiamo essere pronti a curare le ferite. Non ci siamo mai nascosti, mai negati e abbiamo sempre affrontato tutto a testa alta perché anche questo per lui è importante. Capire che la vita va affrontata con onestà e rispetto. Non sarà mai solo, mai». Le lacrime scendono inevitabilmente. «Ho guardato anche il suo amco negli occhi. Ecco, io lui non potrò mai perdonarlo. Lo abbraccerò se sarà necessario ma il perdono, quello no. Lui ha scoperto ogni debolezza del mio ragazzo, l’ha cavalcata, l’ha convinto fino ala fine a fare quello che non avrebbe mai dovuto. Glielo ha chiesto decine di volte “cosa faccio, li ammazzo? “ e lui, lo ha spinto per motivi che è difficile capire e spiegare e che forse saranno scritti nella perizia. Forse». E qui la donna si sfoga. «Noi eravamo in aula, eravamo accanto a nostro figlio. Lui, l’amico, era solo e piangeva. Mi si è stretto il cuore, mi ha fatto compassione. Lo odio, se devo dirla, ma nello stesso tempo è un figlio anche lui. Ed era solo, completamente solo». «Per fortuna - aggiunge - ha detto la verità e non ha scaricato tutta la colpa su mio figlio, come aveva tentato di fare altre volte. Hanno tutti e due dato la stessa versione, non hanno detto bugie. Nostro figlio è stato guidato verso la morte e quel giorno siamo morti anche noi. Ma un’altra opportunità l’abbiamo, lui può rinascere. Ed è quello che abbiamo intenzione di fare: rimetterlo al mondo».
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon