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Buca in Superstrada, tre ore d’inferno

Chiusa la Ferrara-Mare tra Comacchio e Ostellato, traffico ko e cinque auto danneggiate. Bloccati anche i mezzi dei vigili del fuoco 

COMACCHIO. C’era da aspettarselo. La Ferrara-mare alla fine ha ceduto davvero, ieri verso sera, e per oltre tre ore, dalle 18 alle 21, è stato l’inferno: la superstrada è stata chiusa tra gli ingressi di Comacchio e Ostellato e lo resterà a lungo. Tutta colpa di una buca che si è aperta proprio nella linea di mezzeria, al centro della corsia verso Ferrara, poco oltre Corte Centrale. Cinque auto sono finite dentro la buca, e sono rimaste seriamente danneggiate: ruote e cerchioni. E’ successo poco prima delle 18, e il traffico è andato in tilt, con auto e camion bloccati, anche quelli dei vigili del fuoco che stavano rientrando a Ferrara dopo una giornata di lavoro sui Lidi.

L’enorme buca si è aperta sulla strada, molto probabilmente causata dalla rottura di una tubatura che passa sotto la stessa, creando il vuoto. Cinque automobilisti che ci sono finiti dentro, rompendo ruote, sospensioni e quanto altro, sono rimasti in panne poco dopo creando così il blocco totale della Ferrara-mare, appena pochi chilometri dopo lo svincolo di Corte Centrale. Ed è stato il caos. Gli uomini della polizia stradale di Ferrara e Codigoro, che ieri hanno lavorato senza sosta, assieme ai tecnici Anas hanno prima chiuso l’entrata da Porto Garibaldi e quindi cercato tutte le soluzioni possibili per smaltire le code e nel frattempo spostare i mezzi dalla carreggiata. Imbufaliti gli automobilisti che si sono trovati con le auto rotte e fermi sotto acqua e vento. «Con la pioggia non si vedeva nulla, abbiamo sentito un gran botto e per fortuna la macchina non è sbandata. Siamo riusciti a fermarci e c’erano anche gli altri fermi», spiegava ieri sera uno di loro. Lo riprende un altro: «Lavoro a Codigoro, ho sentito uno scoppio e mi sono fermata nella prima piazzola d’emergenza, ho visto la gomma a terra ed ho capito». E ancora, «non è una negligenza nostra, noi siamo andati molto piano e invece ci troviamo pieni di danni. Ma queste vi sembrano strade?». Coinvolti anche alcuni turisti, «veniamo da Mantova, la nostra auto è stata distrutta in tutta la parte davanti e abbiamo ancora tanta strada da fare. Sembra il Terzo mondo se non peggio. Adesso vediamo di fare un esposto, magari tutti insieme perché così è davvero scandalosa la questione». Paura, disagi e rabbia perché tutto è già annunciato da tempo, tanto che i sindaci dei comuni che affacciano sulla Ferrara-mare hanno già pronto un documento da consegnare ai vertici dell’Anas, chiedendo interventi definitivi perché la sicurezza non è più garantita. Buca a parte, sono state tantissime la auto che nella giornata di ieri hanno riportato danni e automobilisti costretti a fermarsi perché in alcuni tratti la strada era impraticabile con la pioggia e i vento così forti. «Una situazione insostenibile - ribadiscono con forza i sindaci Marchi, Fabbri e Mucchi - Non possiamo più stare zitti davanti a simili disagi e purtroppo noi abbiamo le mani legate. Quello che è successo è l’ennesima prova dello stato a dir poco pietoso di quella strada». Poi verso le 21, la situazione si è sbloccata: le auto che potevano hanno fatto inversione, mentre camion e mezzi più grossi sono stati fatti uscire dalla Superstrada in retromarcia, percorrendo il chilometro e mezzo per arrivare all’uscita di Corte Centrale. Il problema è che la chiusura resterà a lungo: in prossimità della buca, la corsia non garantisce più sicurezza e potrebbe sprofondare ulteriormente al passaggio delle auto.

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