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«Dipendenti e asilo Il Comune non sa»

Bondeno, la Cgil denuncia la mancanza di programmazione «Per gli assessori Cestari e Poltronieri il Dup è solo carta»

BONDENO. Come una caccia al tesoro. Ci sarebbe da ridere, se di mezzo non ci fossero contratti di lavoro, quindi il sostentamento di famiglie, e il futuro dell’asilo nido. Così, non si può scherzare sull’inevasa richiesta di risposte alle domande poste dalla Funzione Pubblica della Cgil circa il futuro di alcuni dipendenti comunali e della gestione della “casa” dei bambini. Tempi e modi riferiti dal sindacato lasciano basiti, tra rimpalli di competenze e documenti che non hanno alcun valore. ...

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BONDENO. Come una caccia al tesoro. Ci sarebbe da ridere, se di mezzo non ci fossero contratti di lavoro, quindi il sostentamento di famiglie, e il futuro dell’asilo nido. Così, non si può scherzare sull’inevasa richiesta di risposte alle domande poste dalla Funzione Pubblica della Cgil circa il futuro di alcuni dipendenti comunali e della gestione della “casa” dei bambini. Tempi e modi riferiti dal sindacato lasciano basiti, tra rimpalli di competenze e documenti che non hanno alcun valore.

Primo incontro “sudato” lo scorso 2 agosto con la parte tecnica di delegazione trattante del Comune, per cercare di capire che intenzioni aveva l’amministrazione comunale in merito alla gestione del personale, in particolare su come intendeva procedere rispetto ai tanti pensionamenti e alle tante persone assunte con contratti di somministrazione (22 persone, assunte a tempo determinato con i fondi post sisma) che sono andate via via a sostituire il personale cessato. L’altra incognita, la gestione dell’asilo nido «dato che già l'anno scorso avevamo dovuto affrontare il tema in maniera improvvisata, ma seguito subito da un passo indietro da parte dell'amministrazione, forse perché mancava una vera progettualità...», dice la Fp Cgil.

Risposte rinviate alla parte politica, quindi richiesta d’incontro a sindaco e giunta: tre mesi dopo, ecco la convocazione, ma il primo cittadino non c’è. A ricevere il sindacato, gli assessori Cestari (risorse umane) e Poltronieri (scuola): «L’incontro non è servito a nulla, ci è stato detto che il Dup, documento di programmazione che ogni amministrazione deve preparare per descrivere la propria attività, e sul quale ci siamo basati per apprendere ciò che era stato programmato per il triennio 2018-2020, non ha alcun valore, è solo carta, pertanto riguardo la capacità assunzionale, indicata sul documento con un importo corrispondente circa 8/10 persone, non è possibile assolutamente programmarle; per la gestione dell'asilo, sul documento viene indicata l'intenzione a procedere con l'esternalizzazione da settembre 2018, ma ci dicono che nulla è ancora deciso, ma due giorni fa apprendiamo dalla stampa la certezza dell'esternalizzazione del servizio di asilo nido, che ci lascia alquanto stupiti, e come noi anche le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini che usufruiscono di un servizio così importante».