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Rifiuti con amianto A Terre del Reno in arrivo la raccolta

MIRABELLO. Al consiglio comunale di Terre del Reno di venerdì scorso, l’argomento centrale è stato l’adesione del Comune al protocollo d’intesa per il servizio di ritiro a domicilio di quantità...

MIRABELLO. Al consiglio comunale di Terre del Reno di venerdì scorso, l’argomento centrale è stato l’adesione del Comune al protocollo d’intesa per il servizio di ritiro a domicilio di quantità modeste di rifiuti contenenti amianto. A presentare il progetto, dopo una breve introduzione del sindaco Roberto Lodi, sono stati il responsabile del servizio di raccolta di Clara spa, Roberto Spiandorello, e la responsabile del settore programmazione Daniela Tassinari.

«Tra i cittadini - ha spiegato Spiandorello - abbiamo constatato che c’è la necessità di smaltire questo tipo di materiale, che però solitamente richiede costi molto elevati e informazioni mancanti sulle modalità di confezionamento di tali materiali dannosi per la salute. Nel Basso Ferrarese abbiamo iniziato questo progetto con grande successo nel 2012, ora manca solo Terre del Reno. È un rifiuto pericoloso che si trova in grandi quantità, ad esempio nelle coperture dei garage. Il servizio sarà gratuito e si potrà chiedere tramite l’Asl di Ferrara, che, dopo aver valutato se la quantità di rifiuti rientra nei parametri, spiegherà al cittadino come procedere. L’unico costo che si accolleranno gli utenti sarà quello degli strumenti utili al confezionamento dei materiali: una tuta, una mascherina, dei guanti monouso e il prodotto incapsulante da spruzzare sul materiale per evitare la dispersione delle particelle dannose».

Daniela Tassinari ha proseguito spiegando come i cittadini potranno richiedere il servizio: «Quello che cerchiamo di offrire è un servizio comodo e accessibile a tutti, per questo i cittadini saranno accompagnati passo dopo passo nell’iter da seguire. Il gestore presenterà un progetto di comunicazione, un opuscolo cartaceo. Verranno fatte delle locandine da distribuire sul territorio e ci sarà un incontro pubblico per spiegare il funzionamento. Inizialmente, avremo un periodo di start up, dove il gestore spiegherà nei dettagli come muoversi, in questo modo aiuteremo anche quelli che non hanno dimestichezza con internet. Nel Basso Ferrarese abbiamo aiutato le persone a smaltire decine e decine di tonnellate di rifiuti contenenti amianto».

Il consiglio ha approvato a maggioranza l'immediata eseguibilità del progetto.

Samuele Melloni

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