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«I nostri volontari sempre pronti ad aiutare gli altri»

COMACCHIO. La speranza non muore mai ed è proprio a quella, oltre alla fede, a cui si affidano don Giancarlo Pirini, i volontari dell’associazione “In cammino verso Maria”, presieduta dallo stesso...

COMACCHIO. La speranza non muore mai ed è proprio a quella, oltre alla fede, a cui si affidano don Giancarlo Pirini, i volontari dell’associazione “In cammino verso Maria”, presieduta dallo stesso parroco ed il centro accoglienza di via don Bosco, gestito dall’associazione “Il ponte”, in attesa dell’incontro con Coop Alleanza 3.0. Solo il 12 dicembre le famiglie comacchiesi in condizioni di grave disagio sapranno se potranno ancora fruire dei prodotti in scadenza elargiti dal supermercato Coop, attraverso la rete di volontariato coordinata da don Giancarlo. Ma c'è anche chi, senza beneficiare degli aiuti della grande distribuzione, da tanti anni si prodiga per poveri e senza tetto. Sul territorio l’unico esempio è quello rappresentato dai Volontari di strada, coordinati da Maria Nanetti Mazzola. «Non attingiamo all’iniziativa Brutti ma buoni di Coop - spiega Nanetti Mazzola -, ma solo al buon cuore della gente. È solo la povera gente ad aiutare la povera gente. Non abbiamo mai avuto aiuti da supermercati e catene commerciali, con la sola eccezione di Valfrutta». Proprio in questi giorni il gruppo dei volontari di strada, che ha sede nella saletta della canonica della chiesa di San Guido al Lido delle Nazioni, ha avviato una collaborazione con il Tribunale di Bologna, per assegnare a persone che si sono macchiate di reati minori, ore di volontariato utili per scontare la pena. Insieme ai volontari, i soggetti, tutti maggiorenni, raccolgono nella saletta gli alimenti che vengono donati da privati, dando poi una mano a distribuirli tra i senza-tetto e le famiglie povere dei Comuni di Comacchio, Mesola, Jolanda di Savoia. «Noi non attingiamo neppure al banco alimentare - prosegue Maria - e siamo una delle poche associazioni che chiedono solo cibo e non fondi, se non in casi eccezionali per aiutare i poveri a pagare le bollette. I supermercati da noi interpellati, hanno risposto che già provvedono a fare opere di solidarietà». Con l’approssimarsi del Natale, sono ben accetti giochi per bimbi, panettoni e calze da portare ad Amatrice, Scai e Accumoli, dove Maria e i suoi sono stati invitati a partecipare al presepe vivente.

Katia Romagnoli

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