Quotidiani locali

portomaggiore 

I casi di tigna fanno discutere Quattro in poche settimane

PORTOMAGGIORE. Sta facendo discutere la notizia dei due casi di tigna all’interno dell’asilo nido di Portomaggiore. È non per la gravità dell’infezione, considerato che si tratta di un fungo...

PORTOMAGGIORE. Sta facendo discutere la notizia dei due casi di tigna all’interno dell’asilo nido di Portomaggiore. È non per la gravità dell’infezione, considerato che si tratta di un fungo facilmente curabile ma per le domande che ruotano attorno al caso specifico.

Andiamo con ordine. Quando i pediatri diagnosticano la tigna, devono notificare la presenza della malattia all’Ausl e alla scuola perché comunque rientra tra le infezioni che vanno comunicate. La scuola non è obbligata a mettere gli avvisi, trattandosi però di infezione fastidiosa ed essendo il nido frequentato da bambini molto piccoli, i dirigenti hanno ritenuto opportuno informare le famiglie ed anche gli amministratori hanno incontrato i genitori semplicemente perché in casi come questi la conoscenza e la prevenzione evitano che l’infezione diventi importante. Cosa ha fatto scattare allora la polemica? Da qualche anno i casi di tigna erano praticamente spariti, in questo ultimo mese ne sono stati registrati diversi e qualcuno chiede perché con molta insistenza. La tigna è una infezione che si prende principalmente dai gatti ma anche dai conigli. Mentre prima gli animali stavano prevalentemente fuori, adesso difficilmente escono dagli appartamenti ed è per questo motivo che i casi sono nettamente diminuiti nel corso del tempo. Può dunque darsi che sia solo un caso il fatto che quattro bambini tra Mirabello e Portomaggiore abbiano contratto l’infezione a pochi giorni di distanza e i medici non sarebbero particolarmente preoccupati.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon