Quotidiani locali

Ferrara prova a fare rete per cogliere i frutti di Fico

Il parco motore di flussi turistici, un patto territoriale per intercettarli Infrastrutture, offerte e servizi: la sfida dell’aeroporto Marconi di Bologna

“Fico”, la Fabbrica italiana contadina, inaugurata il mese scorso a Bologna come opportunità per il turismo ferrarese. È questo il tema che la Nuova Ferrara, l’Ascom Confcommercio e la Fipe hanno lanciato alla città e alla provincia con il convegno di ieri al Borgo “Le Aie” - Gualdo al quale hanno dato il proprio contributo Chiara Cavicchi, sindaco di Voghiera e padrona di casa, Massimo Maisto, vice sindaco di Ferrara con delega al turismo, Pier Carlo Scaramagli, presidente di Confagricoltura Ferrara, Enrico Postacchini, presidente dell’aeroporto di Bologna e della Confcommercio regionale, Giulio Felloni, Presidente di Ascom, Claudio Fantini, patron Fantini Club Spiaggia 182 di Cervia, Luigi Fenati, presidente della Fondazione Navarra, Mauro Giannattasio, commissario ad acta della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, Matteo Musacci, Presidente regionale Fipe, Gianfranco Vitali, coordinatore della Destinazione Turistica Romagna, Davide Urban, direttore generale di AscomFerrara, Pietro Fantini, direttore regionale di Confcommercio, il direttore della Nuova, Luca Traini, e Andrea Segré che presiede sia la Fondazione Fico che il centro agroalimentare bolognese.

Fico è lanciato. Deve assestarsi, certo, ma è un motore capace di mettere in moto sei milioni di visitatori l’anno, forse più, come dicono gli studi che gli investitori hanno sottoscritto. Una calamita per gite fuoriporta, ma anche una meta per il turismo estero; ecco allora che uno degli obiettivi primari delle strutture ferraresi, che distano pochi chilometri dalla sede di Fico, può diventare proprio quello di intercettare quei flussi. Di crescere in osmosi con Fico. “Puntiamo al cinque per cento”, lo slogan della tavola rotonda di ieri, che in termini numerici sono centinaia di migliaia di persone. Su questa sfida non si sono tirati indietro Ascom Confcommercio di Ferrara e Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi.

Dopo l'intervento di saluto di Chiara Cavicchi che ha sottolineato l'importanza di guardare ai lavori della giornata come un ad uno strumento indispensabile per capire come posizionare i futuri interventi di carattere promozionale del proprio ente e di Massimo Maisto che ha sottolineato come sia necessaria una stretta collaborazione tra tutti i soggetti che operano nelle filiere dell'enogastronomia, dell'arte e della cultura è sull'intervento di Enrico Postacchini che si sono concentrate le attenzioni dei presenti.

«Il nostro aeroporto – sottolia Postacchini – si conferma sempre più uno scalo di rilevanza internazionale e un volano di sviluppo per il territorio, Bologna è il terzo aeroporto in Italia a presentare delle rotte con la Cina». Sono circa 8 milioni di passeggeri oggi, 14 milioni ipotizzati entro il 2024, quelli che arrivano a Bologna e che potranno così godere della città e delle nostre proposte, come Fico e del made in Italy in genere. Abbiamo creduto come privati nel progetto Fico anche perché lo consideriamo un investimento utile alla società in generale e soprattutto al territorio. L'indotto è enorme e Fico rappresenta solo l'inizio di un'opera di urbanizzazione di un'area che rappresentava già da sola un valore da recuperare.

«È necessario – conclude Postacchini – fare ancora più rete e migliorare la comunicazione e i servizi perché le sfide degli aeroporti si vincono a terra con infrastrutture e servizi che funzionano e che creano indotto anche per il turismo, anche a Ferrara».

Sul turismo e sui bisogni dei turisti si è concentrato Giulio Felloni che si è chiesto quali iniziative mettere in campo per superare un turismo “mordi e fuggi” e ha rimarcato la necessità di dare maggiore tutela alla città spostando l'attenzione sulla sicurezza. Nel suo intervento il presidente di Ascom ha accennato ad un futuro progetto sulla sicurezza che l'associazione del commercio presenterà al Sindaco di Ferrara in tema di Gad e di spopolamento delle imprese commerciali. «Dove c'è una luce, una attività economica, conclude Felloni, la microcriminalità farà sempre fatica ad attecchire».

Lauro Casoni



TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista