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la polemica

«Feste di laurea, applicare le sanzioni a chi sporca»

Il segretario comunale della Lega Nord, Nicola Lodi, segnala l'ultimo caso di imbrattamento in piazza Repubblica e chiede l'intervento del rettore e del Comune

FERRARA. La polemica sugli scenari cittadini lasciati in "eredità" al servizio di nettezza urbana dopo ogni festa di laurea è annosa ma non ha aperto la strada, per ora, a possibili soluzioni del problema. La sfilata rumorosa e gli imbrattamenti di vie, muri e altro continuano a marcare la tradizione di questo evento, certamente importante per la vita futura e la carriera di ogni studente. Alcuni aspetti sono inscindibili dalla gioia che anima ogni evento (canti, cori, suoni e balli), di altri "lasciti" molti cittadini vorrebbero fare a meno. L'ultimo a segnalare il cattivo comportamento di un gruppo di studenti è il segretario comunale della Lega Nord, Nicola Lodi.

«In pieno centro storico, nella centrale piazza Repubblica, di fronte a una chiesa storica - ha scritto ieri - si notano uova, gusci e farina sia a terra che sui cartelli di indicazione turistica di Ferrara.Ogni giorno assistiamo a tale degrado. Sarebbe importante e necessario che il rettore inizi a sensibilizzare i vari istituti su questa problematica oramai arrivata a livelli insopportabili.L’amministrazione (comunale, ndr) applichi il regolamento  (il “divieto di imbrattare muri “) e si attivi a sanzionare ogni atteggiamento vergognoso».

 

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