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l'ultimo tragico capitolo

Igor catturato in Spagna dopo aver ucciso altre tre persone

Il killer di Budrio e del Mezzano arrestato dopo una fuga durata otto mesi. È accusato di aver ucciso lo scorso 1° aprile il barista di 52 anni Davide Fabbri, durante un tentativo di rapina, e la guardia ecologica volontaria Valerio Verri sette giorni dopo. Le vittime spagnole sono due agenti della Guardia civil e un agricoltore
Dagli omicidi alla cattura, tutte le tappe

L'arresto di Igor, il killer di Budrio fermato in Spagna Con l'arresto nella zona di Teruel, in Spagna, è finita la fuga di Norbert Feher, serbo e non russo, nato 36 anni fa a Subotica, città al confine con l'Ungheria. Il killer di Budrio è stato fermato a Teruel, in Spagna, dopo uno scontro a fuoco in cui sono morte tre persone, fra cui due militari iberici. L'articolo

FERRARA. Igor il russo, l'assassino ricercato per l'omicidio di Budrio del 1° aprile e l'agguato mortale del Mezzano del sabato successivo, è stato arrestato in Spagna in un conflitto a fuoco in cui sono morte tre persone: due militari e un civile. Il killer di Budrio che per mesi è stato oggetto di una gigantesca caccia all'uomo nel Ferrarese, è stato arrestato in Spagna, nei pressi di Saragozza, dove si era rifugiato durante la sua lunga fuga.

Catturato Igor il russo, la vedova del barista di Budrio: "Non ci credevo più, avevo perso la fiducia" "Mi sveglio di notte e mi ritrovo con la sua pistola addosso. E senza più Davide, a combattere contro tutto". Così Maria Sirica, la moglie del barista di Riccardina di Budrio freddato da "Igor il russo" nel suo locale il 1° aprile scorso, racconta questi mesi di caccia al killer in cui "avevo perso la fiducia, non ci credevo più. Dovevano rimetterci la vita sei persone?", dice la donna, riferendosi alle due vittime italiane accertate (Davide fabbri e Valerio Verri), ai sospetti sulla morte della guardia giurata Salvatore Chianese, e alle tre vittime spagnole del conflitto a fuoco che ha preceduto la cattura di Rosario Di Raimondo

Igor era ricercato dalla polizia spagnola dopo che il 5 dicembre un uomo aveva aggredito due persone in una casa colonica nella cittadina aragonese di Albalate del Arzobispo: quel giorno un uomo di 72 anni aveva tentato di entrare nella sua casa di campagna, accompagnato da un fabbro, per cambiare la serratura che da alcuni giorni risultava bloccata. I due erano quindi stati sorpresi da un uomo, probabilmente Igor, che gli ha sparato a bruciapelo, ferendo il fabbro a un braccio e il proprietario della casa nel fianco.

Da allora la sorveglianza nella zona si era intensificata. Le indagini avevano portato giovedì sera due agenti della Guardia civil, accompagnati un agricoltore del posto, a visitare un'abitazione a El Ventorrillo. Lì i tre sono stati sorpresi e uccisi in una sparatoria; e Igor, dopo aver rubato loro le armi di ordinanza, si è dato alla fuga a bordo di un grosso pick-up.

Igor catturato in Spagna, le parole del colonnello Giardina Igor catturato in Spagna dopo aver ucciso altre tre persone. Il killer di Budrio e del Mezzano arrestato dopo una fuga durata otto mesi.(video Filippo Rubin) LEGGI L'ARTICOLO

Le forze dell'ordine spagnole hanno così lanciato una massiccia caccia all'uomo che si è conclusa nella notte con l'arresto di Igor in zona Maestrazgo, tra la provincia di Teruel e Castellon. L'uomo aveva appena fatto un incidente sull'autostrada A-226, all'altezza del comune di Cantavieja. Due delle arrmi che aveva con sé erano quelle sottratte ai due agenti spagnoli.

Le vittime, riferisce il quotidiano spagnolo El Pais, sono due agenti della guardia civil (Víctor Romero Pérez, 30 anni, e Víctor Jesús Caballero Espinosa, 38 anni) che facevano parte di una squadra del distaccamento di Alcaniz dedicata ad indagini sui furti nell'ambiente rurale, come fattorie o allevamenti di bestiame. Entrambi erano senza uniforme. La terza vittima è l'allevatore José Luis Iranzo, agricoltore profondo conoscitore della zona che stava accompagnando gli agenti in una perlustrazione.

Rapinato e ferito da Igor: parla la guardia giurata La ricostruzione dell'agguato, l'aggressione, la rapina, la pistola rubata e poi usata per uccidere ancora. La guardia giurata ferita dal killer Igor parla alla Nuova Ferrara. Racconta anche il rientro al lavoro: "Siamo senza tutele".

"Igor il russo" era ricercato in Italia e all'estero per gli omicidi del barista di 52 anni Davide Fabbri, durante un tentativo di rapina a Budrio il primo aprile; e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri, freddata nelle campagne del Mezzano (Ferrara) sette giorni dopo, l'8 aprile, durante la sua attività di anti-bracconaggio mentre era insieme al poliziotto provinciale Marco Ravaglia, rimasto ferito.

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A carico di Igor ci sarebbe anche l'omicidio di un metronotte, Salvatore Chianesenel Ravennate nel 2015. "Un ringraziamento alle autorità spagnole, all'Arma dei carabinieri e il pensiero va alle vittime di Budrio e alle vittime in Spagna" è venuto dal ministro dell'Interno Marco Minniti. Maria Sirica, vedova del barista Davide Fabbri, ha commentato: "Spero che sconti la pena dovuta e che possa essere finalmente fatta giustizia. Anche se questo non potrà mai cambiare il mio dramma". Il premier Paolo Gentiloni ha espresso le condoglianze al premier Rajoy.
 

Igor scarcerato con ventuno mesi d'anticipo per buona condotta. E si rimise a fare il bandito Nell'estate del 2015 a Mesola, il killer imbavagliò un'ultranovantenne che rimase legata per due giorni. In quel periodo avrebbe dovuto essere in carcere. L'ARTICOLO

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