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I giorni della Jolexit: addio all’Unione

Dal 2 gennaio il Comune gestirà in proprio i servizi. Il sindaco: un vantaggio per i nostri cittadini

JOLANDA DI SAVOIA. Con il nuovo anno oramai in arrivo scatterà la rivoluzione nel Comune di Jolanda di Savoia che conta undici dipendenti. Abbandonata l’Unione Terre e Fiumi, dopo alcuni mesi di intenso lavoro in quanto i servizi che precedentemente erano gestiti a livello di Unione Terre e Fiumi ora dovranno essere gestiti singolarmente da parte dello stesso Comune, a partire da martedì 2 gennaio tutti e tredici i servizi che erano gestiti a livello di Unione che comprende ora i comuni di Copparo, Berra, Formignana, Ro e Tresigallo, saranno gestiti direttamente dal municipio di Jolanda di Savoia. Il Comune, che fino al 1902 si chiamava Le Venezie e divenne Jolanda di Savoia in omaggio alla principessa figlia del re d'Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena, moglie del conte Carlo Calvi di Bergolo, scomparsa nel 1986. Gli abitanti sono circa tremila abitanti e il Comune vanta una peculiarità che costituisce un record a livello nazionale in quanto è il Comune più basso d’Italia, posto nel luogo denominato Corte delle Magoghe, in frazione Contane, a 3 metri e 44 centimetri sotto il livello del mare.

Tra le nuove gestioni rientrano i servizi sociali che saranno gestiti dal comune jolandino con la collaborazione diella Cidas, e la polizia municipale che sarà gestita da un dipendente attinto alla graduatoria aperta del Comune di Comacchio.

Anche i server sono già stati installati in Lepida mentre sono pronti per partire anche i nuovi software.

«Abbiamo lavorato tanto e ancora lavoreremo per aggiustare tante cose passate -afferma il sindaco jolandino Elisa Trombin - colgo l’occasione per ringraziare i dipendenti, i miei collaboratori e i cittadini che pazientemente stanno affrontando assieme a noi la riorganizzazione. Faccio tantissimi auguri per un grande 2018 a tutti i miei collaboratori e ai miei cittadini che recupereranno i loro servizi, i loro uffici e la loro identità. Facciamo gli auguri - conclude il primo cittadino di Jolanda di Savoia - anche a quelli che ci guarderanno e ci osserveranno e che spereranno in qualche errore da ingigantire e poi da imputare alla sottoscritta. Errori che eventualmente potranno anche verificarsi, ma va evidenziato che tutto il nostro percorso è rivolto unicamente a migliorare i servizi e a poter spendere meno a tutto esclusivo vantaggio dei cittadini jolandini».(m.bar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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