Quotidiani locali

Vai alla pagina su I delitti di Igor - Ezechiele
processo tartari

Ruszo in aula: Igor minacciava mia madre

Le dichiarazioni dell'imputato: sono stato costretto a partecipare alla rapina

BOLOGNA. Davanti alla corte d’appello di Bologna per il processo per l’omicidio di Pier Luigi Tartari, uno degli imputati, Patrick Ruszo, già condannato in primo grado all’ergastolo, ha spontaneamente dichiarato che alla rapina contro Tartari quel giorno non erano in tre ma in quattro. E la quarta persona era proprio Igor/Norbert Feher.

L'arresto di Igor, il killer di Budrio fermato in Spagna Con l'arresto nella zona di Teruel, in Spagna, è finita la fuga di Norbert Feher, serbo e non russo, nato 36 anni fa a Subotica, città al confine con l'Ungheria. Il killer di Budrio è stato fermato dopo uno scontro a fuoco in cui sono morte tre persone, fra cui due militari iberici. L'articolo

«Io - ha detto Ruszo - non volevo farlo ma sono stato costretto perché Igor minacciava mia madre (mamma Rosy, ndr). La prima volta che sono stato ascoltato senza avvocato e interprete lo avevo detto. Ho detto anche che Igor era armato di fucile e pistola ma non mi hanno creduto, dicevano che dicevo bugie. Io - prosegue l'imputato - prima del fatto di Budrio avevo detto che Igor era pericoloso e armato».

leggi anche:

Le dichiarazioni avvenute in aula da Patrick Ruszo sono state spontanee e tradotte dall'interprete presente. Il procuratore generale Bruno ha detto in aula che ora, sulla base delle dichiarazioni spontanee di Ruszo, chiederà l'invio degli atti alla procura di Ferrara per all'argare l'imputazione al quarto uomo, e cioè ad Igor. Nonostante questo però, Bruno, ha richiesto la conferma dei due ergastoli.

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori