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l'operazione

Trovato con 1,3 chili di marijuana

Monticelli, nuovo sequestro dei carabinieri ai danni di un operaio. Le piste portano al Basso Polesine

MONTICELLI. Il 2018 si apre come si era chiuso nel 2017, ovvero con i carabinieri al lavoro sul territorio provinciale che hanno recuperato un ingente quantitativo di droga destinata allo spaccio. In questo caso si tratta di oltre 1,3 chilogrammi di marijuana (fanno circa 1,5 chilogrammi dall’inizio dell’anno), confiscati ad un 56enne di nazionalità marocchina, operaio, residente da anni a Mesola.

L’opreazione è avvenuta lunedì attorno alle 22, grazie ad un’operazione di controllo che i carabinieri della compagnia di Comacchio (quelli del Norm e quelli della stazione di Mesola) hanno effettuato nella frazione mesolana di Monticelli. A tal proposito, va sottolineato come nelle ultime settimane i controlli si siano intensificati a tal punto da raggiungere anche territori più isolati, toccati non con grande frequenza. Ebbene, i militari a quell’ora di lunedì sera hanno fermato il 56enne R.A., il quale aveva già precedenti specifici nell’ambito dello spaccio di droga, motivo che ha spinto i carabinieri in servizio ad effettuare ulteriori controlli. Una prima perlustrazione del mezzo sul quale viaggiava l’uomo ha portato a recuperare (nascosti all’interno dell’automobile) 24 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e la somma di 1.050 euro, evidentemente frutto dell’attività di spaccio.

A quel punto, i carabinieri hanno proceduto con una ulteriore perquisizione domiciliare, nell’abitazione di Mesola dove vive l’operaio di 56 anni. E così sono stati rinvenuti ulteriori 1 chilo e 315 grammi di marijuana, chiaramente destinata allo spaccio e sequestrata dai militari.

L’uomo è stato dunque dichiarato in arresto per il reato di possesso di droga e lo spaccio di sostanze stupefacenti e - su disposizione dell’autorità giudiziaria - sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nella propria abitazione di Mesola. Adesso è in attesa del giudizio in direttissima.

I carabinieri della compagnia di Comacchio stanno procedendo con ulteriori controlli dopo questo sequestro. Quasi certamente il 56enne residente a Mesola aveva legami con il mercato della droga (in particolare la marijuana) nella vicina provincia di Rovigo e, precisamente, nell’area del Basso Polesine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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