Quotidiani locali

Vai alla pagina su Vaccini

Influenza, ricoverato anche un bambino Terzo caso a gennaio

L’epidemia vicina al picco, circa 65mila dosi somministrate Un uomo di 59 anni collegato alla macchina cuore-polmone

C’è anche un bambino tra le persone ricoverate a Ferrara, negli ultimi giorni, per le complicanze legate all’influenza. Ha meno di 10 anni, viene seguito in ospedale e gli esami di laboratorio hanno confermato che la forma virale che ha contratto è del tipo A.

Le sue condizioni non sono gravi, ma evidentemente richiedono un’attenzione più assidua rispetto all’assistenza che può essere garantita a domicilio.

In provincia si tratta del terzo caso “rilevante” dopo quelli del cinquantanovenne ricoverato in Rianimazione al Sant’Anna, poi trasferito al Sant’Orsola di Bologna in Terapia intensiva, e della venticinquenne in stato di gravidanza seguita in Ostetricia.

In entrambi i pazienti erano presenti le condizioni che consigliavano la vaccinazione contro l’influenza, ha spiegato l’Asl in una nota stampa, ma nessuno dei due aveva assunto il vaccino. Per il paziente ricoverato a Bologna il trasferimento si è reso necessario perché l’uomo si trova in uno stato di insufficienza respiratoria acuta e l’ossigenazione del sangue viene garantita attraverso la “mediazione” di una macchina cosiddetta cuore-polmone per la circolazione extracorporea (in regione ce ne sono due: una è a Bologna, l’altra si trova a Parma).

I ricoveri degli ultimi giorni confermano che il picco dell’epidemia è ormai vicino e probabilmente sarà raggiunto entro gennaio. La rete dei medici sentinella e i dati raccolti dal servizio nazionale Influnet indicano che anche in Emilia Romagna ci si è avvicinati all’incidenza dei 13.5 pazienti ogni mille assistiti, il gradino subito sotto la classe di picco, già raggiunta in altre regioni come la Liguria, le Marche e l’Abruzzo. A spanne quel tasso indica che diverse migliaia di persone, in provincia, sono alle prese con i sintomi della malattia. Se l’incidenza riscontrata tra gli assistiti dai medici di famiglia viene trasferita sulla popolazione nel suo complesso questa settimana dovrebbero essere circa 5mila i residenti contagiati da uno dei virus influenzali circolanti. «Sta crescendo la quota degli anziani mentre rallentano i contagi tra bambini e ragazzi, un andamento che indica che la fase di maggiore espansione dell’epidemia sta per essere toccata», sottolinea Marisa Cova, responsabile del modulo organizzativo dipartimentale di Igiene Pubblica (Asl).

Stando ai dati non ufficiali circolati in questi giorni, il numero delle vaccinazioni anti-influenzali in provincia dovrebbe essere prossimo a quota 65mila, «ma i numeri disponibili potrebbero essere incompleti in questo momento, perché non tutti i medici e pediatri potrebbero aver inviato il dato aggiornato. Il quadro definitivo lo avremo più o meno alla fine di marzo, quando saranno state raccolte tutte le segnalazioni dagli ambulatori».

La disponibilità dei vaccini, comunque, c’è: l’Asl ha ordinato 82.900 dosi, mentre sono state circa 73mila le persone vaccinate nel corso della campagna 2016-2017. Per quest’anno l’obiettivo dichiarato dall’Asl è incrementare la copertura per i pazienti a rischio oltre il risultato conseguito nella stagione precedente.(gi.ca.)

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon