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Furti, il Comune non rinnova l’assicurazione

Portomaggiore, non ci sono state abbastanza richieste per portare avanti la convenzione

PORTOMAGGIORE. Il Comune di Portomaggiore non ha rinnovato il contratto con la compagnia per l’assicurazione collettiva contro i furti. E qualcuno protesta. Alcuni cittadini, infatti, avrebbero voluto usufruire ancora dell’agevolazione considerato che gli altri Comuni dell’Unione Valli e Delizie (Ostellato e Argenta) vanno avanti con il progetto. Perché Porto è fuori? «La riposta è molto semplice - commenta il sindaco Nicola Minarelli - Il primo anno abbiamo avuto un’adesione di circa 800 pe ...

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PORTOMAGGIORE. Il Comune di Portomaggiore non ha rinnovato il contratto con la compagnia per l’assicurazione collettiva contro i furti. E qualcuno protesta. Alcuni cittadini, infatti, avrebbero voluto usufruire ancora dell’agevolazione considerato che gli altri Comuni dell’Unione Valli e Delizie (Ostellato e Argenta) vanno avanti con il progetto. Perché Porto è fuori? «La riposta è molto semplice - commenta il sindaco Nicola Minarelli - Il primo anno abbiamo avuto un’adesione di circa 800 persone, scese poi a 500. Lo scorso anno il nostro Comune ha visto la richiesta di nemmeno 40 cittadini». Con numeri così bassi ovviamente non ha senso andare avanti. «Ogni Comune partecipa in maniera attiva per arrivare alla copertura della quota prevista - specifica Minarelli - Se c’è da integrare ci pensano le amministrazioni e così abbiamo fatto per cifre più o meno accettabili». Con i numeri del 2017, i costi per il Comune ammonterebbero a circa 7.500 euro, più o meno 250 euro a famiglia, molto di più di quanto potrebbe costare una assicurazione privata. «Non ha molto senso. Quando siamo partiti il costo era di 30 euro all’anno per coloro che decidevano di aderire ed è chiaro che i vantaggi erano notevoli».

Sul perché del drastico calo di richieste, le motivazioni sono diverse. Il numero di furti per una serie di ragioni legate anche alla massiccia presenza di forze dell’ordine alla ricerca del latitante Igor, è nettamente diminuito sul territorio e la gente si è sentita più sicura. Qualcuno invece sostiene che il Comune ha poco “pubblicizzato” la possibilità di sottoscrivere la polizza e quindi in tanti non la hanno fatta. «Purtroppo noi dobbiamo basarci sui numeri e quindi fare un bilancio. Al momento non ci sono le condizioni, questo non significa che la cosa no potrebbe andare in porto in un prossimo futuro, se le richieste da parte dei cittadini dovessero arrivare ad un numero accettabile.