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trasgressori filmati e puniti 

Fototrappole, la telecamera montata su un’auto-civetta

Sono ormai pronti i cartelli di avviso dei tele-controlli alle isole ecologiche, e nelle prossime ore, dopo la fresca determina in questo senso della Polizia Municipale, cominceranno ad essere...

Sono ormai pronti i cartelli di avviso dei tele-controlli alle isole ecologiche, e nelle prossime ore, dopo la fresca determina in questo senso della Polizia Municipale, cominceranno ad essere impiantati, a partire dai pali della pubblica illuminazione. Sono in corso i test della telecamera speciale che sarà utilizzata per le foto-trappole, gli appostamenti per cogliere sul fatto i responsabili di abbandoni, vandalismi o comunque comportamenti irregolari alla calotta. La telecamera sarà montata su di un’auto-civetta della Municipale, ovviamente senza insegne, che sarà parcheggiata nelle vicinanze dell’isola ecologica di volta in volta da tenere sotto controllo. Per qualche ora, dunque, la telecamera riprenderà tutto quanto succede e poi saranno i vigili urbani a interrogarne la memoria per identificare gli eventuali comportamenti irregolari.

Controlli e sanzioni sono uno dei capitoli più importanti del Regolamento comunale sulla nuova tariffa, presentato ieri in commissione consiliare. Hera, c’è specificato, per effettuare i controlli potrà chiedere agli utenti di esibire contratti di locazione e anche scritture private, incrociare i dati con le forniture, accedere ai locali «con preavviso di almeno sette giorni». Le sanzioni, che competono al Comune, vanno da un minio di 50 a un massimo di 500 euro.

Per quanto riguarda la tariffa, si sancisce che sarà «fatturata di norma con almeno due emissioni annuali di cadenza semestrale»; tra le varie specifiche introdotte nelle 43 pagine più allegati, c’è quella che chiarisce come «le unità immobiliari adibite ad uso domestico, in cui sia svolta in via permanente anche un’attività economica o professionali», generino «due distinti obblighi tariffari qualora vi sia la presenza di una superficie, chiaramente distinguibile, utilizzata a tal scopo». Viene mantenuto rispetto alla vecchia Tari l’obbligo di pagamento per le abitazioni sfitte e inabitate, ma che restino ammobiliate o con almeno un’utenza allacciata. Resta in sospeso la questione Airbnb: utenze non domestiche sono infatti catalogati gli affittacamere «per i quali l’attività è conseguente ad un’autorizzazione amministrativa». Particolare importante: per i contenitori extra-calotta «il gestore può istituire un deposito cauzionale in carico agli utenti», stabilito però «in accordo con il Comune». Tra le riduzioni previste, -40% per chi ha i cassonetti a più di 300 metri (oltre 1.000 metri per chi è servito dal porta a porta).

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