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tresigallo - dopo la denuncia degli aggressori 

I giovani in piazza: non abbiamo più paura

TRESIGALLO. Hanno dunque un nome e un volto i quattro giovani di nazionalità romena denunciati perché la notte del 28 dicembre hanno aggredito un gruppo di ragazzini prima in un bar poi in piazza a...

TRESIGALLO. Hanno dunque un nome e un volto i quattro giovani di nazionalità romena denunciati perché la notte del 28 dicembre hanno aggredito un gruppo di ragazzini prima in un bar poi in piazza a Tresigallo, dopo aver creato scompiglio anche in un locale del Comune di Voghiera ed aver inseguito due ragazze in auto sulla Superstrada. È finita la paura per i giovanissimi tresigallesi, i quali dopo essere scappati in centro inseguiti dai quattro armati di mazza, si rifugiarono nella caserma dei carabinieri. «Pensiamo spesso a quei momenti - racconta uno degli inseguiti - e, soprattutto, al fatto che qualcuno ha aperto la caserma, visto che quella di Tresigallo è chiusa in orario serale. Se nessuno l’avesse aperta non so come sarebbe finita... Certo, ci aspettavamo una punizione maggiore, magari se li avessero denunciati anche le persone minacciate nell’altro bar... Comunque è vero, rispetto ai primi giorno dopo l’aggressione c’è meno paura ad uscire, ma lo facciamo solo in gruppo e in locali meno isolati».

Sulla vicenda interviene anche il vicesindaco di Tresigallo, Mirko Perelli: «Non avevamo dubbi sul fatto che i carabinieri li avrebbero individuati in breve tempo. È un importante segnale di efficienza e di conoscenza del territorio. Li ringraziamo per il costante lavoro svolto, tra mille difficoltà, al servizio dei cittadini. Auspichiamo che questi quattro soggetti vengano ora adeguatamente sanzionati per la gratuita violenza perpetrata, perché episodi come quello che si è verificato minano la tranquillità dei piccoli territori come il nostro». (d.b.)

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