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Lo splendido isolamento di Ravalle

Avis, servizi, sanità e sport: il paese è fornito di tutto ma si sente la mancanza di collegamenti pubblici. Lamentele per la strada arginale malmessa e il fenomeno della pesca di frodo

"Caffè con la Nuova", i pregi e le carenze di Ravalle Questa volta il "Caffè con la Nuova" ha fatto tappa a Ravalle. Molti i servizi che sono presenti in paese, i residenti indicano i punti di forza e le carenze dell'abitare nella frazione, soffermandosi sulla sicurezza e sui collegamenti pubblici con Ferrara (video di Federico Vecchiatini)LEGGI L'ARTICOLO

FERRARA. Tanti i cittadini, e rappresentanti delle associazioni, presenti all'incontro “Un caffè con la Nuova” nel salone del bar “Ale Gria” gestito da Alessandra Galli insieme al figlio David Fortini. L'ultimo di una lunga serie di incontri che, come ha sottolineato il nostro direttore Luca Traini, ha come obiettivo quello di arrivare nelle piccole località poco rappresentate e mantenere il contatto necessario affinché il giornale sia lo specchio dei lettori. «Siamo una piccola realtà - ha detto Sergio Mazzini - che pur avendo solo 380 abitanti è molto attiva e può contare, per quanto riguarda i servizi, su tutto quello che serve per la nostra vita quotidiana. Abbiamo una farmacia, un ambulatorio con il medico, la scuola materna, due negozi di alimentari, il bar, un campo sportivo, una palestra e un punto Avis per la raccolta sangue».

Traspare subito un certo orgoglio di appartenenza a una comunità che è dinamica e vuole evidenziarlo.

«Siamo piccoli - ha sottolineato Riccardo Tieghi - ma vivaci, attivi e con grande voglia di combattere per avere quello che ci serve. Con orgoglio evidenzio che due realtà del paese, un bar e un minimarket, sono stati recentemente presi in gestione da persone di Ravalle. Non mancano le note dolenti, ci sentiamo isolati, la Polizia Municipale si vede poco in paese e non sappiamo bene a chi rivolgerci in caso di particolare segnalazioni o richieste».

Il paese è attraversato da una strada e l'alta velocità, e l'indisciplina degli automobilisti, desta preoccupazioni.

«Lavoro alla scuola materna - ha spiegato Laura Prearo - e oltre all'alta velocità delle auto preoccupa anche la sosta selvaggia che ci crea problemi e intralci». Sono installati due autovelox dove, dai dati forniti, non si registra però un alto numero di infrazioni ai limiti di velocità. «In questi giorni - ha sottolineato Mazzini - l'assessore preposto ci ha confermato l'installazione di due telecamere. Una all'ingresso del paese è l'altra in prossimità di ponte Rosso».

Non manca l'attività sportiva. «Da quarant'anni - ha ricordato Tonino Marchetti vice presidente della polisportiva, - gestiamo il campo di calcio con una sessantina di over che disputano il campionato amatori autofinanziandosi. Causa calo demografico abbiamo rinunciato all'attività del settore giovanile. I giovani sono pochi e preferiscono frequentare le scuole calcio. Molto frequentata è invece la palestra con ginnastica di mantenimento per le donne, attività motoria e scuola di danza».

Il coro delle Mondine di Porporana ha sede a Ravalle. «A tutti gli effetti ha precisato Morena Gavioli - facciamo parte della comunità e siamo disponibili, per le varie iniziative che si svolgono in paese, a portare il nostro repertorio di canzoni che tramandano la tradizione della nostra storia. Siamo in 18 e il coro è nato da Ornella Marchetti che è stata anche una colonna portante per la nascita della scuola materna. Verso la comunità siamo disponibili anche nel dare una mano materialmente».

Nel dibattito è emerso anche il problema rifiuti. «Vorrei - ha detto Daniele Menegatti - lanciare un appello per un maggior controllo per frenare l'inciviltà nell'abbandono indiscriminato del pattume. Inoltre spero in una diversa collocazione dei cassonetti che ora sono posizionati vicino alla chiesa e deturpano il nostro monumento più bello».

A nord del paese c'è l'argine del Po e sono state tante le lamentele per la strada arginale malmessa. Lungo il grande fiume affiora anche il fenomeno della pesca di frodo e i presenti hanno ricordato che i Carabinieri sono prontamente intervenuti per sventare una pesca di frodo in atto.

Si sente la mancanza di collegamenti pubblici. «Verso l'ospedale - ha spiegato Angelo Grazzi, usufruiamo del pulmino del progetto Giuseppina della pro loco di Casaglia. Peccato che non riesca ad avere il premesso per accompagnare le persone fin dentro l'ospedale».

Giuliano Barbieri
 

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