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Una casa per cultura e sport Goro ha pronto il progetto

Finito lo studio di fattibilità. Per realizzare il palazzetto serviranno 1,7 milioni  L’assessore Brugnoli: «Ora la ricerca dei fondi». Appello alla comunità

GORO. L'ufficio tecnico comunale su incarico della giunta municipale ha terminato lo studio di fattibilità per la costruzione di un palazzetto per lo sport e la cultura, da costruirsi, se il sogno diventerà realtà, nell'area adiacente le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado, di proprietà dell'amministrazione comunale.

Il progetto prevedere uno spazio per il tennis, la pallavolo, la pallacanestro e il calcetto, che cambierà destinazione d'uso, quando si passerà dallo sport alla cultura e diventerà un teatro con relativo palcoscenico, con circa 300 posti a sedere. Il tutto per un costo complessivo dell'opera (compresi i costi di gestione) di un milione e 700 mila euro.

Tanti soldi per la realizzazione di un sogno, da dove possono arrivare? «Sicuramente è un impegno ecoomico molto importante - spiega Marika Bugnoli, assessore comunale alla Cultura -. E per riuscire in questa impresa, il paese deve mettere in campo tutte le sue potenzialità, a tutti i livelli, nessuno deve chiamarsi fuori, poi gli enti pubblici, l’Unione Europea, e tutti coloro che credono in questo progetto, dalle ditte alle associazioni, agli imprenditori e non solo. Goro in una situazione di estrema povertà ci riuscì tanti anni fa, a maggior ragione dobbiamo farcela anche in questa occasione».

Proprio come è già successo in passato dovrà essere un patto di ferro tra la comunità - a far la parte del leone - poi gli enti pubblici e la comunità europea.

Goro non è nuovo a questi miracoli: nei primi anni 50, nonostante la grave crisi della marineria gorese, ancora lontana da una ripresa economica degna di tal nome, e la gran parte delle famiglie che facevano fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, il grande cuore della comunità gorese tramite la Lega di Miglioramento tra operai e Pescatori trovò la forza e l'orgoglio, di auototassarsi e in pochi anni costruì il Teatro Nuova Italia, che segnò la riscossa socio-culturale di un intero paese che si proiettava in un futuro migliore sopratutto per le nuove generazioni. Ecco se Goro con uno scatto d'orgoglio riuscirà a mettere insieme quello che aveva messo insieme quasi 70 anni fa, allora riuscirà senza dubbio a compiere il miracolo.

Odino Passarella

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