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giornata della memoria 

Palloncini bianchi a Copparo Testimonianza a Tresigallo

COPPARO . Continuano, nell’Unione Terre e Fiumi. le iniziative per la giornata della Memoria e oggi sono in programma due appuntamenti, rispettivamente a Copparo e a Tresigallo.A Copparo la Scuola...

COPPARO . Continuano, nell’Unione Terre e Fiumi. le iniziative per la giornata della Memoria e oggi sono in programma due appuntamenti, rispettivamente a Copparo e a Tresigallo.

A Copparo la Scuola Primaria “O. Marchesi”di Copparo proporrà oggi in piazza della Libertà a Copparo, una manifestazione per non dimenticare, con inizio alle 10.

Le classi coinvolte si stanno da tempo preparando all’evento lavorando con le loro insegnanti, ciascuna con un percorso specifico nel rispetto delle età e delle sensibilità degli alunni.

I piccoli di Prima e Seconda libereranno in cielo tanti palloncini bianchi a memoria delle vittime, mentre i più grandi scriveranno le loro riflessioni. I biglietti verranno poi appesi a un albero dei giardini pubblici.

Sulle ragioni che causarono la Shoah, davanti al risorgere di tentazioni revisioniste e negazioniste, la scuola è chiamata a non abbassare il livello di attenzione e di impegno formativo. Perché, dicono a scuola, lo scriveva anche Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”.

Anche Tresigallo celebra la Giornata della Memoria: questa sera alle 21 alla Casa della Cultura, presentazione del libro di Sabina Fedeli “Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un'ebrea ferrarese”, (Giuntina, 2017). Dialoga con l'autrice Anna Maria Quarzi, direttrice dell'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

In un racconto-intervista, la protagonista, Ida Bonfiglioli ripercorrendo le vicende drammatiche della sua famiglia, narra un secolo di storia italiana, dal padre irredentista che si lascia morire a Vienna pur di non combattere per l'Austria, alle leggi razziali, alla strage della lunga notte del '43 e alla fuga in Svizzera durante la quale la madre viene catturata dalle SS. E lo fa infilando gli occhiali nelle cui stanghette è celato l'apparecchio acustico, gli “occhiali del sentimento” come li chiama, giocando sul doppio senso fra udito e cuore.

Ne emerge il ritratto di una donna lucida e dalla grande umanità che sopporta lutti e dolori con un'arma formidabile: quella dell'ironia.

Un libro che parla di passione politica e coraggio, di processi della vergogna e gesti di altruismo. E del piccolo segreto che Ida nella sua lunga vita non ha mai svelato.



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