Quotidiani locali

lagosanto 

Il sindaco al Pd «Uscita dal partito per i miei cittadini»

LAGOSANTO. «Il mio strappo con il Pd è avvenuto per dare un segnale di forte discontinuità di fronte ad alcune politiche che ritengo fondamentali per un partito di sinistra». Il sindaco Maria Teresa...

LAGOSANTO. «Il mio strappo con il Pd è avvenuto per dare un segnale di forte discontinuità di fronte ad alcune politiche che ritengo fondamentali per un partito di sinistra». Il sindaco Maria Teresa Romanini risponde in questo modo, dopo alcuni giorni di riflessione, al segretario dei democratici laghesi, Manuel Masiero, che già venerdì scorso si era detto rammaricato «per come sono andate le cose e per non essere mai stato coinvolto» nelle decisioni del gruppo che ha seguito il sindaco nel lasciare il Pd .

«Il malumore all’interno del Pd di Lagosanto era evidente ed ha volte imbarazzante - sottolinea la Romanini, che apprezza i toni pacati di Masiero -. Di questo tutti noi ne eravamo ben coscienti». Evidenziando come ritenga che alcune politiche portate avanti dai democratici «suscitano e continuano a suscitare il malumore da parte di iscritti e di tanta gente». A questo punto, aggiunge il sindaco laghese, «non si tratta più di questione di metodo, ma temi come sanità, lavoro, enti locali, scuola mi trovano in disaccordo e ho ritenuto non mediare più tale situazione». Invitando il Pd a verificare «chi ha intenzione di rinnovare la tessera 2018 di partito», Romanini sollecita un confronto «fuori dalle logiche di partito» sui temi che stanno a cuore ai cittadini.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon