Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Elezioni, tutte le scelte dei ferraresi d’oltrepò

A Santa Maria e dintorni sulla scheda anche Bersani, Bonino e Lucia Annibali Spunta Baretta (caso Carife), pochi polesani doc. Tra le liste c’è Grande nord 

I tanti ferraresi, di nascita o per lavoro, che abitano a Santa Maria Maddalena e negli altri paesi della sinistra Po, si troveranno il 4 marzo schede e candidati completamente diversi da quelli dei residenti dall’altra parte dei ponti di Stellata, Pontelagoscuro e Ro. La ridefinizione dei collegi e delle circoscrizioni proporzionali sulla base della nuova legge elettorale non ha infatti toccato i confini regionali, e l’intera fascia rivierasca veneta del Po ricade nei collegi di Rovigo. Pochi i punti di contatto nelle scelte delle candidature da parte dei partiti, anche se qualche nome si ripete di qua e di là dal Po. Pier Luigi Bersani (Leu), ad esempio, che è candidato al proporzionale Camera di Bologna, si ritrova anche capolista del listino veneto; il Pd schiera Lucia Annibali (Pd), l’avvocatessa delle battaglia pro-donne, che prima di spostarsi anche lei verso Bologna e Parma era data nel listino proporzionale ferrarese, compare al secondo posto anche in Polesine, dietro a Gianni Dal Moro. In Polesine, a differenza del Ferrarese, si potrà anche votare direttamente Emma Bonino, che guida il listino proporzionale di +Europa per quanto riguarda il Senato.

Il quadro delle scelte nei collegi uninominali della Camera per l’intera provincia di Rovigo è questo: Diego Crivellari (Pd-centrosinistra), Antonietta Giacometti (Lega-centrodestra), una delle poche polesane in lista da vicesindaco di Badia Polesine, Emanuele Cozzolino (M5s), Sara Quaglia (Leu), Vincenzo Pellegrino (Pap), Marco Venuto (Casapound), Michele Ferraboli (Grande nord) e Davide Tarozzi (Popolo della famiglia). Al Senato, in un collegio più ampio che comprende anche il Chioggitto e la Riviera del Brenta, si presentano Pier Paolo Baretta (Pd-centrosinistra), noto anche ai risparmiatori ferraresi per il ruolo giocato nella vicenda Carife; Roberta Toffanin (FI-centrodestra), Micaela D’Aquino (M5s), Tania Azzalin (Leu), Maria Teresa Bovolenta (Pap), Carla Rossi (Casapound), Massimiliano Malaspina (Grande nord), Ettore Cassetta (Popolo della famiglia) e Cesarina De Min (Sinistra e rivoluzione).

Nei listini proporzionali della Camera, il Pd è guidato da Gianni Dal Moro, Civica Popolare da Stefano Quaglia, Intesa da Cinzia Politi e +Europa da Marco De Andreis; Lorena Milanato guida Forza Italia, Lorenzo Fontana la Lega, Maria Caretta i Fdi, Patrizia Bisinella Noi con l’Italia; poi ci sono Bersani (Leu), Elisabetta Muraro (Pap), Andrea Bonazza (Casapound), Filippo Grigolini (Pdf), Laura Garbuio (Gn). Al Senato i capilista sono Andrea Ferrazzi (Pd), Daniela Larese Filon (Insieme), Massimo Mancini (Civica), Bonino (+Europa), Alessa Petraglia (Leu), Gianluca Schiavon (Pap), Paola Saviane (Lega), Elisabetta Alberti Casellati (FI), Bartolomeo Amidei (Fdi), Cinzia Monti (Noi con l’Italia), Corrado Callegari (Gn), Carla Condurso (Pdf), Stefano D’Intonsante (Sinistra e rivoluzione), Rosa De Nunzio (Casapound). (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA