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«Magda mancherà a tutti Era una persona solare»

Ieri a Cento il funerale della donna travolta da un’auto davanti al marito Chiesa gremita, l’abbraccio alla famiglia dei vigili del fuoco e degli alpini

CENTO. «Magda era una persona solare, vitale e simpatica. Sempre attiva e gioiosa. Mancherà a tutti. Amava la sua famiglia con tutta se stessa. A loro, ha dedicato la sua vita». Ieri la comunità centese ha dato l’ultimo. commosso saluto a Magda Alberghini, 71anni, scomparsa il 21 gennaio scorso, dopo essere stata travolta da un’auto che era stata coinvolta in un incidente stradale, mentre stava rientrando a casa da una passeggiata con il marito Sandro Corticelli.

Ad accogliere la salma di Magda, davanti alla chiesa di San Lorenzo, il parroco don Remo Rossi, i familiari e la squadra dei vigili del fuoco intervenuti sull’incidente. Una testimonianza di vicinanza alla famiglia Corticelli, al marito Sandro e al figlio Maurizio dell’Officina Meccanica Fratelli Corticelli, che da sempre si occupa della manutenzione dei mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Cento.

Chiesa gremita ieri, per i funerali della donna morta improvvisamente perché investita da un’auto carambolata dopo lo scontro con un’altra auto all’incrocio tra via di Mezzo, via Risorgimento, via delle Fontane e via Bandiera.

Davvero un tragico appuntamento con il destino per lei, travolta davanti agli occhi impotenti del marito, rimasto illeso. In tanti hanno voluto testimoniare la vicinanza alla famiglia Corticelli, al marito Sandro, ai figli Maurizio e Simona, alla nuova, al genero e ai nipoti. Presenti alle esequie, imprenditori ed esponenti del mondo dell’associazionismo, i dipendenti dell’officina meccanica, tanti amici e conoscenti, per porgere l’ultimo saluto a Magda Alberghini e per stringersi al cordoglio della famiglia Corticelli. Schierata anche una rappresentanza degli Alpini, visto che entrambi i figli di Magda, sono iscritti all’Associazione Nazionali Alpini e volontari di Protezione civile.

Nel consegnare Magda nelle mani del Signore, e nel ricordare le tragiche circostanze della sua scomparsa, don Remo: «La morte rimare per noi un grande interrogativo. Sembra una porta che si chiude, che taglia ogni comunicazione, ma non è così. È una porta che si apre alla vita. Quando una persona se ne va all’improvviso, come accaduto a Magda, è un dramma, un trauma. Si rimane frastornati. E’ in questi momenti che occorre avere fede in Dio, e credere nella vita eterna. E’ un evento che ho provato personalmente. Quello che è accaduto a Magda, è accaduto anche a mia mamma. Io avevo 10 anni. Ma io ho continuato a sentirla, accanto a me. Anche per questo, ho intrapreso il percorso per diventare prete. Non abbiate paura, perché il dialogo continua. Magda continuerà ad amarvi e a starvi accanto ogni giorno. Lei pregherà per noi del Cielo».

Beatrice Barberini

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