Quotidiani locali

riunione comitato “Mi Rifiuto” 

Sotto accusa finisce la privacy

Sollevati i problemi di legittimità nei controlli all’utenza

La rivoluzione dei rifiuti voluta dal comune e da Hera non piace ad alcuni cittadini del Comune di Ferrara che si sono organizzati per combattere tale novità che ha portato l’introduzione dei cassonetti a calotta. Ecco quindi che ieri sera si è tenuta nei locali del centro di promozione sociale “Acquedotto” la riunione del “comitato Mi rifiuto”.

Il tema “caldo” della riunione è stato quello della privacy. L avvocato Maria Teresa Miglio ha risposto alle numerose domande scaturite sull'argomento. «Tutti i Comuni - è emerso nel dibattito - prima di attuare sistemi di controllo, devono chiedere pareri ai garanti della privacy onde evitare di incorrere in denunce dai parte degli utenti».

Il comitato lamenta che, ad ora, non c’è nulla a livello legislativo, con i cittadini apprendono tutto dai giornali. Si è dibattuto anche sul buco fatto nelle calotte per le deiezioni animali. Qualcuno ha già pensato come “usufruire” del pertugio. Utilizzando un imbuto come quelli usati per introdurre il sale nel lavastoviglie, e buttare piano piano la spazzatura eludendo il passaggio della carta Smeraldo.

Alla serata hanno preso parte anche alcuni rappresentanti del comitato di Poggio Renatico che hanno parlato della loro esperienza in termina di battaglia sui rifiuti.

Cinzia Berveglieri



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