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FdI: scelti candidati radicati sul territorio

Alberto Balboni punta a tornare al Senato, sarebbe la quarta volta: la mia elezione è quasi certa

«Candidati radicati sul territorio, con gavette politiche di rilievo, apprezzati dagli elettori di centro-destra. Per questi motivi Giorgia Meloni, segretario di Fratelli d’Italia, ha voluto premiarli, candidandoli alla Camera».

Così l’ex consigliere regionale Mauro Malaguti ha presentato Elisa Piffanelli e Cesare Gaiani, i candidati di FdI per le prossime politiche.

La Piffanelli è avvocato, lavora a Codigoro, «impegnata a livello politico e sociale, cercando di risolvere i problemi del territorio», spiega lei stessa; Gaiani, pensionato, di Argenta, è impegnato in politica con un passato anche da candidato sindaco: «Mi spendo nel territorio - spiega lui - , conduco una lotta agli sprechi dell’amministrazione, e ritengo che avere creduto nel progetto per ricostruire la destra sia stato l’elemento che ha consentito la mia candidatura».

Poi la presentazione di Alberto Balboni, avvocato, già senatore per 3 legislature e che ora si ricandida per il Senato. «Quest’anno la Meloni mi ha chiesto di candidarmi al Senato, perché per lei è importante premiare chi ha aderito al progetto di Fdi, e personalmente sono tra i fondatori del partito, cui ho aderito dal 2012. Sono stati cinque anni di duro lavoro, che sta dando i suoi frutti, infatti i sondaggi danno il centro-destra in lenta ma costante crescita». Balboni ritiene quasi certa la sua elezione al Senato, «se esce un senatore sarò io per Fdi», afferma, e continua, «per raggiungere un risultato bisogna che in Emilia Romagna FdI raggiunga il 4% o poco sopra. I sondaggi ci danno al 4,2 in Emilia. Se oggi a livello nazionale siamo al 5,2, in regione siamo circa al 4%, quindi c’è la possibilità concreta che diventi senatore». Cosa farà se verrà eletto? Economia, sicurezza, immigrazione, famiglia, saranno i capisaldi del lavoro del futuro senatore. «La prima proposta di legge riguarda la modifica dell’articolo 52 del codice penale, proponendo sempre legittima la difesa; poi abolizione della protezione umanitaria, che c’è solo in Italia, e rimandare a casa chi non ha bisogno di protezione».

Balboni ha parlato anche del piano di natalità di FdI che prevede tra l’altro asili nido aperti a tempo pieno anche in estate, e un assegno familiare per i figli fino a sei anni.

Infine, una stoccata Balboni la riserva anche al ministro Franceschini: «Ha fatto una figuraccia in merito alle nomine di stranieri ai vetrici dei musei italiani - dice Balboni - , possibile che non ci siano personalità italiane in grado di dirigere un museo?».

Veronica Capucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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