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La festa di San Biagio porta la conferma: la collegiata riapre

Il vescovo Zuppi ha celebrato la messa in onore del patrono Il 24 marzo la basilica torna agibile dopo i lavori post sisma 

CENTO. «Con la sua testimonianza di vita, San Biagio ci sprona a trovare il coraggio di amare e vivere la vita. Chiediamo la sua intercessione per la protezione di tutta la città». La chiesa di San Lorenzo gremita ieri in occasione della festa di San Biagio, santo patrono della città. A celebrare la messa, l’arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Zuppi assieme ai parroci del vicariato di Cento. La cerimonia è stata occasione anche per confermare la riapertura solenne della collegiata di San Biagio, lesionata dal terremoto del maggio 2012. E proprio per sostenere i lavori, la solidarietà della città, con la consegna di contributi.

Durante la messa, resa ancor più solenne dalla Cappella di San Biagio, le parole dell’arcivescovo Zuppi, che ha ricordato la testimonianza di vita di Annalena Tonelli, missionaria cattolica uccisa in Somalia: «La vita di San Biagio, uomo mite, protettore degli animali e dei deboli, mai sceso a compromesso con le idolatrie, ci sia da esempio. Quando tutto sembra grigio e incerto, non abbiate paura, non fuggite, lasciatevi vincere dal Male. Nel Dio e nel suo amore, dobbiamo trovare il coraggio e la forza per vincere le paure, per essere noi stessi, per vivere la vita e difenderla». Poi, rivolgendosi a San Biagio per la protezione della gola: «Noi come il vescovo martire, dobbiamo essere testimoni dell’amore universale, quell’amore di Gesù, capace di sconfiggere il Male. Del resto - ha sottolineato l’arcivescovo -, la vita ha senso solo se si ama. E’ l’amore che libera l’uomo da ciò che lo rende schiavo».

Nel ringraziare tutte le autorità presenti, il sindaco Fabrizio Toselli con la giunta, Emanuela Milan (capo di gabinetto della prefettura di Ferrara), forze dell’ordine e rappresentanti del mondo politico, economico, imprenditoriale e di volontariato del Cento, il parroco don Stefano Guizzardi che ha dato appuntamento al 24 marzo: «Sarà l’arcivescovo Zuppi a presiedere la solenne concelebrazione in occasione della riapertura della basilica collegiata di San Biagio. Recuperata dopo il terremoto, verrà restituita al culto di Dio a servizio della comunità centese. In quella data, si concluderà una fase importante del recupero strutturale dell’edificio sacro, con significativi adeguamenti e rinnovamento degli impianti. L’opera di adeguamento e restauro proseguirà. Sono infatti già previste alcune opere per l’adeguamento liturgico, per la trasformazione del corridoio esterno in un vero e proprio ingresso accessibile ai diversamente abili».

Da qui, la consegna ieri di contributi offerti da parte di tante realtà locali - istituzioni, realtà bancarie, imprese, associazioni del territorio - destinati alla ricostruzione post sisma della Collegiata: «L’auspicio - ha ribadito don Stefano Guizzardi - è quello di proseguire con il restauro di tutta la zona absidale, la riqualificazione della Cappella della Madonna di Lourdes, e con alcuni completamenti dei restauri degli altari laterali».

A seguire, la presidente dell’Associazione Amici di San Biagio Annalisa Bregoli: «Quest’anno, il riconoscimento va alle Caritas parrocchiali di San Biagio, San Pietro e Penzale, da sempre in prima fila nel sostenere e aiutare tante persone in difficoltà. Per l’occasione, la Stella di San Biagio 2018 è stata consegnata a Marinella Manderioli, anima della Caritas di San Biagio, alla quale da tanto tempo si dedica con impegno e dedizione».

Beatrice Barberini



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