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Decine di multe mai pagate

Copparo, attività sotto accusa: ospiti trasferiti e controlli andati male

COPPARO. I carabinieri di Copparo hanno denunciato due donne per circonvenzione di incapace: avevano trasformato l’abitazione di una donna assistita, in una residenza per persone non autosufficienti e a sua insaputa. Un’altra denuncia è stata sporta alla stazione carabinieri di Copparo dall’amministratore di sostegno della madre della denunciante, nonché proprietaria dell'immobile, che ha spiegato agli inquirenti di non essere stata informata dalla sua assistita dell’ospitalità concessa a dieci anziani nella propria abitazione, nonchè dell’imminente cessione dell’appartamento alle due persone denunciate. «Tutto falso», si sono difese le due che hanno gestito fino a qualche settimana fa una Casa famiglia, in cui appunto erano ospitate le persone trasferite, dalla quale sono state sfrattate. Con il passare delle ore però nuovi elementi vengono fuori, elementi che contribuiscono a dipingere un quadro decisamente debole per quel che riguarda l’aspetto della tutela delle persone ospiti. «Quando mi è arrivato l’invito del magistrato di provvedere immediatamente con l’ordinanza di sgombero, ho tirato un sospiro di sollievo - ha detto il sindaco di Copparo Nicola Rossi - È da mesi che cerchiamo soluzioni per bloccare quella realtà perché sono ormai decine le segnalazioni e le multe non pagate». A quanto pare i controlli da parte dei responsabili dell’Ausl (ma non solo) sono stati costanti nel tempo e diversi i verbali redatti per mancanza dei requisiti richiesti, me tutto è rimasto al momento lettera morta. Gli ospiti sono rimasti nella Casa Famiglia fino a martedì, hanno continuano a pagare e i loro familiari solo in queste ore stanno venendo a conoscenza di fatti importanti di cui erano naturalmente all’oscuro. Preme specificare che nessuno ha mai parlato di maltrattamenti di alcun genere sulle persone ospiti.

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