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come funziona 

«Se si lavora bene, la strada è in salita»

COPPARO. Le Case Famiglia in provincia di Ferrara sono diverse. I gestori di una di queste spiegano come funziona. «Iniziare l’attività è semplicissimo, basta avere una casa grande con diverse stanze...

COPPARO. Le Case Famiglia in provincia di Ferrara sono diverse. I gestori di una di queste spiegano come funziona. «Iniziare l’attività è semplicissimo, basta avere una casa grande con diverse stanze e un numero sufficiente di servizi igienici, due nella maggior parte dei casi bastano». In linea di massima gli ospiti sono circa sei « si tratta di persone anziane autosufficienti o semi-autosufficienti; la permanenza è garantita fino a quando le condizioni dell’ospitato saranno idonee alla potenzialità assistenziale della struttura stessa». Ma attenzione, «stiamo parlando di persone che non possono stare a casa da sole, quindi anche se riescono a camminare o andare in bagno, di più non possono fare. Ecco perché la presenza di personale specializzato è indispensabile. Ci vuole poi chi pulisce, chi cucina, chi organizza tutta una serie di attività...». Come prevedibile, se impostata in un certo modo la gestione si complica eccome. «Non è una passeggiata ma un servizio molto serio, con persone che pagano e che vivono una situazione molto delicata». Non solo, «i controlli sono costanti, stanno attenti a tutto, anche se poi la burocrazia ci si mette spesso in mezzo e non è facile arrivare a far chiudere una attività». A quanto pare in molti aprono e chiudono, pensano di poter fare soldi facili ma poi si scontrano con realtà estremamente delicate. «Ci vorrebbe un bel giro di vite, anche per tutelare chi come noi ha investito e continua ad investire per dare a queste persone il massimo possibile».

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