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Allarme cormorani, a rischio il pesce del Circondariale

OSTELLATO. La stagione agonistica 2018 in acque interne di pesca al colpo si sta avvicinando a grandi passi e quindi è sicuramente da segnalare la richiesta che il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi,...

OSTELLATO. La stagione agonistica 2018 in acque interne di pesca al colpo si sta avvicinando a grandi passi e quindi è sicuramente da segnalare la richiesta che il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, ha fatto alla Regione Emilia Romagna in funzione della grande presenza di cormorani sul suo territorio e soprattutto nel tratto dei due campi di gara, uno di valenza mondiale, che insistono nel suo Comune. Il sindaco Marchi ha quindi richiesto un incontro con la Regione per poter mettere in cantiere, nel più breve tempo possibile, interventi a salvaguardia e tutela di quel patrimonio che sono i due tratti di campo di gara conosciuti come Vallette e Vecchio. All’incontro, che si è tenuto nella residenza municipale di Ostellato, hanno preso parte la consigliera regionale di maggioranza Marcella Zappaterra, con mandato dell’ufficio competente la pesca, per la Fipsas il consigliere federale Massimo Rossi e per gli imprenditori locali Andrea Tassinati. Per quel che concerne il problema dei cormorani, che nel periodo invernale svernano nel tratto del canale Circondariale che ospita i due campi di gara, mettendo in serie difficoltà tutte le specie di pesci e la vegetazione, seguendo le direttive dell’Unione europea e sotto la supervisione dell’Ispra, saranno adottati quei provvedimenti sia sul corto che sul lungo periodo, per dissuadere questi volatili al frequentare le acque del Circondariale. Altro punto importante dell’incontro è quello relativo alla possibilità che la Regione Emilia Romagna si allinei con ormai quasi tutte le Regioni d’Italia e permetta la concessione di tratti di fiumi o di canali alle associazioni di pesca sportiva. Nel mese di marzo la Fipsas presenterà un dossier alla Regione Emilia Romagna contando sul supporto della stessa Zappaterra e di tutte le forze politiche presenti in Regione che vorranno aderire a questo progetto, per la presentazione dello stesso e andare quindi a modificare l’attuale legge regionale.