Quotidiani locali

Biglietto pure per la messa Carnevale nella bufera

Protestano i residenti delle frazioni che senza pagare non accedono al centro L’organizzazione: norme di sicurezza volute da Prefettura e Questura

CENTO. «Occorre comprare il biglietto del carnevale anche per andare la domenica mattina a messa in centro a Cento. I residenti del centro sono chiusi dentro, i centesi delle frazioni chiusi fuori. Una cosa inaudita, per noi delle frazioni».

È la protesta di numerosi cittadini centesi a cui, domenica mattina, è stato impedito di accedere a Corso Guercino perché non residenti nel capoluogo. Del resto, come si legge nella delibera di giunta che definisce la l’organizzazione del carnevale, «il circuito sarà chiuso all’accesso del pubblico dalle 8.30 alle 18.30. I cittadini residenti nel capoluogo, non residenti all’interno del circuito, avranno libero accesso, previa esibizione di un documento di riconoscimento, fino alle ore 12.30. Sono esclusi pertanto i residenti nelle frazioni».

Da qui, la protesta: «Chi abita a Cento, non può più entrare da Via Matteotti o Via Provenzali. Un vero disagio. Noi che non abitiamo a Cento, e abbiamo l’abitudine di venire in centro la domenica. Ma, senza biglietto del carnevale, non è stato possibile entrare in centro, né per andare a messa in San Lorenzo alle 10, né per andare a prendere un caffè, il giornale o acquistare i fiori nei negozi aperti in centro. Per ogni cosa, serve il biglietto del Carnevale. Come se un biglietto, servisse a fermare i malintenzionati. Una situazione ridicola, oltre che grottesca».

Una problematica già sollevata, la prima domenica di carnevale dal consigliere di minoranza Diego Contri che ha puntato il dito sulla riduzione da sei a due porte d’accesso al circuito. Dall’organizzazione targata Cento Carnevale d’Europa-Manservisi Eventi, la risposta ufficiale: «In base alla circolare Gabrielli, la chiusura è richiesta da Prefettura e dalla Questura a garanzia della sicurezza della manifestazione - spiega il direttore artistico Riccardo Manservisi -. Si continuerà così per mantenere i corretti standard e avere tutti i parametri per un carnevale sicuro. Come accade in tutti i più importanti eventi, si va verso una progressiva riduzione del numero dei varchi di ingressi, ma le due entrate avranno più personale, più spazi e aree di filtro, per evitare code. Da qui - dice ancora la nota - , la scelta di ridurre dai 6 agli attuali due, a poche centinaia di ingressi. Su via Matteotti e via Provenzali, solo uscita di sicurezza/emergenza, da qui in base alle normative, non è più possibile entrate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon