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Studenti contro le mutilazioni sulle donne

ARGENTA. Oggi è la giornata mondiale contro le Mutilazioni genitali femminili e gli studenti della 5ª A dell’istituto superiore Montalcini di Argenta-Portomaggiore, hanno riflettuto su questa...

ARGENTA. Oggi è la giornata mondiale contro le Mutilazioni genitali femminili e gli studenti della 5ª A dell’istituto superiore Montalcini di Argenta-Portomaggiore, hanno riflettuto su questa atrocità. Una riflessione guidata dalle docenti Daniela Etro e Alessandra Ferlini che ha riguardato anche la cruenta pratica dell’infibulazione, molto diffusa nell’area dell’Africa subsahariana, ma anche in Italia. Infibulazione, ovvero, bambine dai 2 ai 3 anni di età che vengono private della loro parte più intima di loro, con la convinzione di eliminare elementi “sporchi” del corpo (il passo è ritenuto necessario per diventare donne). Approfondendo questa tematica, i ragazzi dell’Ipsia con indirizzo servizio socio sanitario, hanno studiato anche la pratica dello stiramento del seno (breast ironing), un’altra barbarie perpetrata su adolescenti per essere rese meno attraenti per l’uomo, proprio con stiramento, bastoni e pietre violentemente pressati sul seno affinché non cresca. Violenze che l’Onu denuncia in quanto provocano inevitabili dolorose conseguenze fisiche e psichiche alle donne che ne sopravvivono. Nell’affrontare l’argomento, la classe ha letto il libro e visto il film “Il fiore del deserto” sulla vita vera di Waris Dirie.

«Questa attività didattica-formativa - fanno sapere dall’istituto di via Matteotti ad Argenta -, oltre a far conoscere agli alunni forme di violenza tuttora esistenti, ha avuto lo scopo di far riflettere gli stessi studenti su come la libertà di scelta debba presupporre il rispetto delle persone e l’abbandono di ogni forma di violenza». (g.c.)