Quotidiani locali

Promeco e Sert per captare i rischi degli adolescenti

In commissione illustrate le attività degli operatori  Prevenzione di bullismo e dipendenze fin dalle primarie

Operatori nelle scuole, progetti come Punto di vista, percorsi formativi per docenti e genitori, rete tra scuola territorio e famiglia. Questo in estrema sintesi l’intensa attività che Promeco svolge nelle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio ferrarese, da quest’anno coinvolgendo in via sperimentale anche la primaria, per contrastare il fenomeno della tossicodipendenza. Attività che sono state illustrate ieri nel corso della 4ª Commissione consiliare, insieme a quelle svolte dal Sert.

Due strutture, Promeco e Sert, che hanno ruoli e approcci ben diversi tra loro. Come spiegato dall’assessore ai giovani Massimo Maisto, «ognuna nel proprio ambito svolge un lavoro molto importante, pur con approcci diversi. Per noi questi incontri con Sert e Promeco sono fondamentali, perché tutti i consiglieri devono essere informati su queste strutture e sui loro compiti, ben distinti».

A illustrare le attività di Promeco sono Sabina Tassinari, responsabile osservatorio Adolescenti, e Alberto Urro che coordina le attività nelle scuole per Promeco. «Promeco da alcuni anni coinvolge gli studenti ed è presente in tutte le scuole del territorio, sia negli istituti comprensivi che nelle scuole superiori. In questo caso l’idea di fondo è che l’operatore Promeco presente nelle scuole sia un punto di riferimento per gli adolescenti, e per genitori e insegnanti», spiega Tassinari, mentre Urro chiarisce che l’operatore che entra a scuola «ha il compito delicato di intercettare i fattori di rischio, una sorta di antenna che registra le difficoltà».

Quest’anno verrà bandita una nuova gara, come specificato dall’assessore Maisto, «una gara biennale con possibilità di rinnovo per altri due anni per un importo di 125mila euro all’anno. In questa cifra rientrano anche i 30mila euro all’anno che il consiglio comunale ha stanziato per Promeco per il contrasto alle tossicodipendenze». Di sostanze ancora sconosciute, sintetizzate e molto potenti ha parlato Luisa Garofani, del Sert. «Oggi c’è una situazione complicata, che vede il mercato offrire sostanze modificate, sintetiche, come l’eroina di sintesi, la cannabis sintetizzata, con un principio attivo molto potente. Tutte sostanze raggiungibili dai nostri studenti. Anche a Ferrara al dipartimento di salute mentale è stata creata una équipe multiprofessionale che ha un’attenzione specifica sul giovane tra i 15 e 25 anni, in grado di fare doppia diagnosi e distinguere se l’adolescente ha una crisi di schizofrenia, ha abusato di sostanze o entrambi».

Nel corso della commissione, è intervenuto Patrick Carlini, dopo che il vice presidente Dario Maresca gli ha dato il permesso, per dire che «esiste una realtà di tossicodipendenze sulla strada, al di fuori della scuola, per la quale manca qualsiasi servizio, che invece sarebbe necessario».

Veronica Capucci

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori