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Tenta di uccidere la madre e la nipote 15enne

Bloccato per duplice tentato omicidio un 40enne di Bosco Mesola, Demis Fogli: il dramma familiare nella mattinata dopo l'ennesima richiesta di soldi alla madre per la droga. Quindi ha tentato di stangolare la ragazzina arrivata in aiuto all'anziana.

Tenta di uccidere la madre e la nipote, arrestato

BOSCO MESOLA - Prima ha aggredito la madre di 61 anni, colpendola alla testa, fuori controllo dopo averle chiesto soldi e altro. Poi, ha cercato di strangolare la nipote 15enne che era intervenuta a difesa dell’anziana che urlava: Demis Fogli, 40enne, di Bosco Mesola, è stato arrestato questa mattina - 7 febbraio - per il duplice tentato omicidio della ma ...

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Tenta di uccidere la madre e la nipote, arrestato

BOSCO MESOLA - Prima ha aggredito la madre di 61 anni, colpendola alla testa, fuori controllo dopo averle chiesto soldi e altro. Poi, ha cercato di strangolare la nipote 15enne che era intervenuta a difesa dell’anziana che urlava: Demis Fogli, 40enne, di Bosco Mesola, è stato arrestato questa mattina - 7 febbraio - per il duplice tentato omicidio della madre e della nipote ed è ora piantonato in una cella di sicurezza all’ospedale di Cona.
Tutto è accaduto attorno alle 7.30 nella casa di Bosco Mesola, quando Fogli, con problemi di tossicodipendenza e di tipo psicologico conseguenti ad essa e con vari precedenti alle spalle, ha aggredito la madre di 61 anni, all’interno della casa e poi la nipote quindicenne giunta in soccorso della nonna.

Aggredisce la madre con un'arma, la spinge dalle scale e cerca di fuggire

Le ragioni dell’aggressione sono in corso di accertamento da paret dei Carabinieri di Comacchio e del Nucleo Investigativo di Ferrara, ma da una prima ricostruzione potrebbe aver chiesto soldi che gli sono stati negati e da qui la reazione fuori controllo.

La scientifica dei carabinieri sul posto


A questo punto la donna aggredita ha iniziato ad urlare e la ragazzina, la nipote, accortasi che la nonna dal piano di sopra cercava aiuto, saliva al primo piano trovando Fogli, suo zio, sul corpo della madre: lui accortosi della nipote si rivolgeva a lei e tentava strangolarla.

Gli inquirenti davanti alla casa della tragedia

La ragazza con una prontezza impressionante- da quanto si è appreso dai primi riscontri - si sarebbe finta morta e solo a questo punto lo zio mollava la stretta e lei riusciva a divincolarsi: una volta uscita di casa si rivolgeva ad un vicino insieme al quale chiedeva aiuto ai carabinieri con una telefonata al 112. Quando i carabinieri del Radiomobile di Comacchio sono arrivati nella casa, hanno trovato Demis Fogli in evidente stato di agitazione nel cortile davanti l’abitazione aveva al guinzaglio il proprio cane di grossa taglia – un molosso - e che impediva ai militari l’accesso alla casa minacciandoli di mandargli addosso l’animale nel caso in cui avessero tentato di prenderlo. I carabinieri, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, con un’azione fulminea entravano nel cortile e bloccavano l’uomo ed evitavano gli attacchi del cane.

Fogli veniva immediatamente ammanettato a causa della reazione violenta nei confronti degli stessi carabinieri, mentre il cane veniva affidato ad alcuni vicini. Entrati in casa i militari trovavano l’anziana donna stesa sul pavimento del pianerottolo, con evidenti segni di colpi subiti sulla testa: immediatamente soccorsa dai sanitari del 118, la stessa è stata trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cona dove è tuttora ricoverata. I primi accertamenti svolti hanno evidenziato segni di ferite lacero contuse ad “L” sul cuoio capelluto, per le quali – da un primo esame speditivo - è stata esclusa la possibilità di una eventuale caduta per le scale. La giovane e coraggiosa nipote, dopo preliminari accertamenti presso l’Ospedale del Delta di Lagosanto, è stata anche lei portata presso l’Ospedale di Cona per più approfonditi accertamenti. A Cona, in una stanza di massima sicurezza, si trova agli arresti Fogli, accusato dai carabinieri e dalla procura (pm di turno Patrizia Castaldini) del duplice tentato omicidio di madre e nipote.