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Copparo, il consiglio elimina sette posti riservati al mercato

COPPARO. Si è riunito martedì sera il consiglio comunale di Copparo. Già raccontati i numeri del bilancio di previsione 2018 e dei piani industriali di Gecim e Patrimonio. In apertura, le modifiche...

COPPARO. Si è riunito martedì sera il consiglio comunale di Copparo. Già raccontati i numeri del bilancio di previsione 2018 e dei piani industriali di Gecim e Patrimonio. In apertura, le modifiche al regolamento per le aree da adibire al commercio. Saranno infatti eliminate sette “postazioni”, perché non più richieste o non funzionali (saranno in gran parte “assorbite” dalle posizioni vicine). Una sarà eliminata proprio davanti al Municipio, per rendere più agevole l'ingresso e valorizzare l'entrata del Municipio stesso. Approvato poi il regolamento per valorizzare a fini ecologici il mercato dell’Usato. L’amministrazione si appoggerà all’Agenzia delle entrate per la riscossione coattiva delle entrate anche non tributarie, puntando comunque per quanto possibile ad una riscossione non coattiva. Sarà anche possibile ottenere la rottamazione per le cartelle esattoriali, considerando l’allungamento dei termini da parte statale.

Approvata la nota di aggiornamento al Dup, invariate le aliquote Imu e detrazioni Tasi e, dopo un lungo dibattito (in cui si è parlato soprattutto di politica locale e non tanto del bilancio stesso, se non come spunto) a maggioranza, il bilancio di previsione. Forza Italia, tramite la Orsini, ha chiesto lumi su 10mila euro da impiegare per acquisto di mobilia per la camera mortuaria (sostanzialmente è la parte di spesa che tocca al Comune per la ristrutturazione); interventi di Amà e Fiorini. Lunghissimo intervento del sindaco Rossi a ribattere punto per punto agli interventi di Amà e Orsini e la richiesta di M5S (Valentina Binelli) di ridurre le spese dell'1% del teatro e, di conseguenza, ridurre di altrettanto le aliquote per le tasse, non accolta. Al voto, approvato con quelli di Pd e Lista Civica, contrari FI, M5S e l’indipendente Luana Veronese. Approvati a maggioranza anche i piani industriali di Patrimonio e Gecim (contrarie le opposizioni).

Alessandro Bassi