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Faccia a faccia tra lavoratori e azienda

COPPARO. C’è molta attesa per il faccia a faccia che ci sarà nei prossimi giorni tra i dirigenti della Berco e, dall’altra parte del tavolo, le rappresentanze sindacali dei lavoratori. L’appuntamento...

COPPARO. C’è molta attesa per il faccia a faccia che ci sarà nei prossimi giorni tra i dirigenti della Berco e, dall’altra parte del tavolo, le rappresentanze sindacali dei lavoratori. L’appuntamento è in calendario per oggi alle 16.30 alla direzione dello stabilimento di Copparo. In quella sede, spiega in due battute Stefano Bondi, della componente Fiom della Rsu di fabbrica, «l’amministratore delegato Piero Bruno ci illustrerà il programma e il piano industriale per il rilancio dell’azienda, la riorganizzazione interna e altri punti».

Al tavolo del confronto ci saranno con le Rsu, le segreterie provinciali della Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil (oltre che la Fismic). Poche parole anche da parte di Paolo Da Lan, segretario provinciale della Uilm, il quale rappresenterà nell’incontro odierno a Copparo la sua organizzazione sindacale: «Siamo in attesa delle proposte e il piano che ci presenterà la controparte», si limita a dire il dirigente sindacale.

Una prudenza più che comprensibile, considerando il tema all’ordine del giorno: ovvero il rilancio della maggiore azienda metalmeccanica del Ferrarese oltre che del territorio. Che, pur a fronte di centinaia di lavoratori usciti in questi anni a causa della crisi del settore (tra uscite volontarie e incentivi vari con accordi tra le parti, anche tra momenti di tensione), dà lavoro e occupazione a circa 1.500 dipendenti.

Il mese scorso i sindacati hanno proclamato alcune ore di sciopero mettendo sul tappeto lo scottante tema della maggior sicurezza, dopo il grave infortunio di un giovane lavoratore con contratto a somministrazione avvenuto in un reparto, e per solidarietà verso un tragico episodio di una fabbrica milanese.

Franco Corli