Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

L’ultimo saluto a un fondatore delle Contrade

PORTOMAGGIORE. E' mancata alla comunità portuense una figura importante: il professor Franco Fabbri. Aveva 80 anni. Molti lo ricorderanno stimato insegnante ed in seguito preside di alcuni importanti...

PORTOMAGGIORE. E' mancata alla comunità portuense una figura importante: il professor Franco Fabbri. Aveva 80 anni. Molti lo ricorderanno stimato insegnante ed in seguito preside di alcuni importanti istituti superiori della Provincia. Ma è stato anche per lungo tempo impegnato attivamente nella politica, fino a ricoprire il ruolo di assessore comunale con la giunta Pariali. Ha fatto parte anche del comitato di gestione dell’Usl 32. Il suo impegno sociale non ha però smesso di essere apprezz ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

PORTOMAGGIORE. E' mancata alla comunità portuense una figura importante: il professor Franco Fabbri. Aveva 80 anni. Molti lo ricorderanno stimato insegnante ed in seguito preside di alcuni importanti istituti superiori della Provincia. Ma è stato anche per lungo tempo impegnato attivamente nella politica, fino a ricoprire il ruolo di assessore comunale con la giunta Pariali. Ha fatto parte anche del comitato di gestione dell’Usl 32. Il suo impegno sociale non ha però smesso di essere apprezzato con il termine della sua carriera lavorativa, in quanto ha saputo mettere la sua competenza e le sue capacità organizzative ancora una volta al servizio della Comunità cittadina attraverso il volontariato, impegnandosi in prima linea nella realizzazione di un Centro di Promozione Sociale sul territorio portuense: il Centro Sociale Ancescao “Le Contrade”. Il Centro intendeva costituirsi come un punto di ritrovo che potesse offrire attività ricreative ma, allo stesso tempo, favorire la solidarietà, tramite iniziative rivolte agli anziani ed alle persone più disagiate, alimentando anche il dialogo tra le generazioni.

Sotto la sua spinta, il gruppo associativo si costituì ufficialmente nel 2003 e, dopo la breve presidenza Bolelli, fu da lui presieduto fino al 2012. Persona di profonda cultura, aveva mantenuto una curiosità intellettuale vivace, che sapeva trasmettere tramite molteplici iniziative da lui animate. Non meno preziosa la sua competenza a livello amministrativo e burocratico, inestimabile nel dotare il centro dei necessari atti costitutivi. Aperto alle innovazioni, volle dotare il centro dei più moderni strumenti informatici. Fu tra i sostenitori più convinti a che il Centro si aprisse all'accoglienza dei ragazzi. Oggi alle 14,30 i funerali nella chiesa Collegiata di Portomaggiore, seguirà la tumulazione nel cimitero locale.