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La vicina: urla strazianti, ho trovato la mia amica sul pianerottolo

BOSCO MESOLA. Dal quinto piano della palazzina dell’Acer di via Guido Rossa, dove ieri mattina a Bosco Mesola si è verificato il tentato duplice omicidio, Domenica Grigatti, pensionata, ha sentito le...

BOSCO MESOLA. Dal quinto piano della palazzina dell’Acer di via Guido Rossa, dove ieri mattina a Bosco Mesola si è verificato il tentato duplice omicidio, Domenica Grigatti, pensionata, ha sentito le urla provenire dal piano superiore. «Mi sono alzata dal letto, mi sono avvicinata alla porta e ho sentito il figlio della mia vicina offendere la mamma. Ad un certo punto ho aperto la porta e ho visto Antonella stesa davanti al mio pianerottolo in un lago di sangue. Non ho ancora smesso di piang ...

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BOSCO MESOLA. Dal quinto piano della palazzina dell’Acer di via Guido Rossa, dove ieri mattina a Bosco Mesola si è verificato il tentato duplice omicidio, Domenica Grigatti, pensionata, ha sentito le urla provenire dal piano superiore. «Mi sono alzata dal letto, mi sono avvicinata alla porta e ho sentito il figlio della mia vicina offendere la mamma. Ad un certo punto ho aperto la porta e ho visto Antonella stesa davanti al mio pianerottolo in un lago di sangue. Non ho ancora smesso di piangere. La nipote è riuscita a rifugiarsi al primo piano - ha aggiunto la pensionata -, chiamando aiuto e la mia vicina Daniela si è affrettata a chiamare il 118 e i carabinieri. Dalla finestra ho visto Demis che scappava a piedi, in slip, ma aveva qualcosa tra le mani, mi sembravano indumenti». «Andava tutto bene, è una famiglia per bene come le altre - ha precisato Domenica Grigatti -; chissà cosa mai è balenato nella testa di quel giovane. Solo un raptus può spiegare un gesto del genere». In mattinata è rientrato a casa anche Rosario Fogli, padre dell'aggressore, assente in quei momenti di follia.