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Via libera al bilancio Le tariffe restano invariate

Il consiglio ha approvato a maggioranza il preventivo del Comune  Previsti lavori anche in piazza Garibaldi, tra le critiche di Bertaccini (M5S) 

ARGENTA. In un clima consiliare rilassato, scevro di consiglieri belligeranti, è passato con 10 voti favorevoli(del Pd) e sei contrari (Ar, M5s e Fi), il bilancio di previsione 2018-2020. Un bilancio, come ha introdotto il vicesindaco Andrea Baldini, caratterizzato da elementi prudenziali e dalla riscossione degli accertamenti del codice della strada ma soprattutto, da un cambio di rotta sulle opere pubbliche. Infatti, il piano investimenti per il 2018, è supportato da importanti e sostanziosi trasferimenti statali ma anche da contributi dalla Regione che partecipa agli investimenti. L’altro elemento per così dire nuovo nell’oggi ma vecchio per le precedenti amministrazioni, è il ricorso all’indebitamento. Nel dettaglio, si interviene massicciamente sulle scuole di Argenta, in quelle di Ospital Monacale, a Filo, poi la nuova materna ad Argenta ed infine, la rigenerazione della piazza Garibaldi.

«Anticipo - ha concluso l’illustrazione Baldini - che l’approvazione sarà sottoposta ad una variazione infine, per una più accurata valutazione sarà importante il rendiconto del 2017». Alla richiesta di chiarimenti di Luca Bertaccini(M5s), lo stesso vicesindaco ha precisato che, per la nuova materna, il cambio da via Medici a via De Chirico, ha comportato una diversa progettazione ma che il finanziamento arriverà attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. Sulla chiesa di San Giovanni, si è scelta la messa in sicurezza piuttosto che far crollare un pezzo della storia argentana mentre sui ponti di Filo, c’è il progetto definitivo e i soldi sono pronti. Sulla questione piazza Garibaldi, con Bertaccini che avrebbe preferito che i 900 mila euro fossero investiti sul tetto del teatro dei Fluttuanti, Baldini ha risposto che «sulla delicata questione del teatro siamo consapevoli, i lavori sono tanti e diversi e negli anni il risultato ci sarà». Di un bilancio con «una struttura ben articolata» ha parlato Daniele Gulinelli(M5s) mentre Filippo Venturi(Ar), ha affermato che «pur riconoscendo una serietà di impostazione, sembrano mancare quegli elementi che rappresenterebbero quel ‘colpo d’ala’ di cui oggi vi sarebbe bisogno». Di un bilancio solido che non aumenta l’imposizione tributaria, che ha un risultato di amministrazione di un milione ed un accantonamento del 12%, ne ha parlato Leonardo Fiorentini(Pd) mentre il collega Davide Mancini ha evidenziato come, grazie alle risorse comunali, si è passati dal 17% del 2012 al 48% di oggi delle scuole che hanno ottenuto il certificato prevenzione incendi(il Cpi che manca ai Fluttuanti). Nell’assicurare il pieno appoggio, il capogruppo Pd Luca Simoni: «un bilancio inserito in un percorso, dove si mantengono servizi e tariffe sono le stesse dal 2016 a oggi». (g.c.)