Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Dietro ai pugni alla madre spunta l'ombra della droga

La donna aggredita in casa dal figlio resta grave, ma non corre pericoli di vita

BOSCO MESOLA. Cosa è scattato nella testa di Demis Fogli, il 40enne di Bosco Mesola accusato di tentato duplice omicidio nei confronti della mamma e della nipotina? È quello che i carabinieri, supportati dai medici che hanno in cura l’uomo, stanno cercando di capire. Un raptus di follia causato da cosa? La pista che si sta seguendo è quella di una partita di droga particolare, assunta molto probabilmente il giorno prima (martedì) in tarda serata che avrebbe scatenato nella testa del ragazzo ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

BOSCO MESOLA. Cosa è scattato nella testa di Demis Fogli, il 40enne di Bosco Mesola accusato di tentato duplice omicidio nei confronti della mamma e della nipotina? È quello che i carabinieri, supportati dai medici che hanno in cura l’uomo, stanno cercando di capire. Un raptus di follia causato da cosa? La pista che si sta seguendo è quella di una partita di droga particolare, assunta molto probabilmente il giorno prima (martedì) in tarda serata che avrebbe scatenato nella testa del ragazzo una sorta di inferno, tanto che avrebbe litigato anche con la compagna.

Da chi l’ha comprata? Che giri aveva ultimamente Demis Fogli, persona già debole che questa volta è andata decisamente oltre? Diverse sono le piste battute in queste ore dagli inquirenti che intano aspettano anche di interrogare tanto il 40enne quanto sua mamma, Antonella Fabbrini, 61 anni. I due restano ricoverati all’Ospedale Sant’Anna di Cona. La donna è ancora grave anche se non in pericolo di vita. Fogli si è presentato all’alba di mercoledì a casa della madre in evidente stato di alterazione, con addosso solo un paio di mutande nonostante il freddo e con il cane al guinzaglio.

Appena salito in casa, ha aggredito la donna facendola cadere. A quel punto la nipote di quindici anni, che si trovava dalla nonna, ha cercato di difenderla e lui di strangolarla. La ragazzina si è salvata solo perché ha finto di perdere i sensi, l’umo si è allontanato, lei ha chiesto aiuto ed ecco che Fogli è tornato indietro ed ha iniziato a picchiare selvaggiamente la madre. Con cosa? Non solo a mani nude, a quanto pare. L’uomo avrebbe usato un oggetto contundente, un martello o un soprammobile trovato in casa e con lo stesso avrebbe colpito la donna in testa. Solo le urla e l’intervento dei vicini lo hanno fatto desistere ed ha provato a fuggire togliendosi anche gli slip. È quindi più che evidente che qualcosa non ha funzionato nella testa di Fogli. Gli uomini della scientifica hanno continuato a lavorare anche ieri nella ricerca dell’arma e di possibili ulteriori indizi, mentre i carabinieri sono andati avanti ed hanno ascoltato diverse persone informate dei fatti a livelli diversi.

Non ha cercato di uccidere in maniera lucida, Demis Fogli. L’uomo era completamente annebbiato, tanto da girare completamente nudo in una freddissima mattina di gennaio.