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Niente mensa per i bimbi in ritardo con i pagamenti

Bondeno, la giunta porta in consiglio il nuovo provvedimento anti morosità. Chi non è in regola escluso da tutti i servizi extra: anche dai trasporti e dal nido

BONDENO. La rivoluzione nella lotta alla morosità dei servizi scolastici è cominciata. La sperimentazione di questi primi due anni che, evidenzia il Comune, «ha permesso di ridurre praticamente a zero i mancati pagamenti nel trasporto scolastico», al quale si può accedere ora solo versando la tariffa in un’unica soluzione e dopo avere saldato tutte le morosità pregresse.

«Alla base delle nuova misure che porteremo all’attenzione del consiglio comunale (che dovrà modificare il Dup), c’è la volontà di azzerare le morosità, per fare sì che ci acceda ai servizi scolastici solo dopo avere saldato pagamenti arretrati pregressi».

I contenuti della delibera numero 12 votata dalla giunta vengono così descritti dall’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri. Nella sostanza, «facendo tesoro delle esperienze maturate nella lotta all’evasione per i trasporti scolastici, abbiamo introdotto alcune novità importanti – annuncia Poltronieri –. Chi avrà morosità nei servizi scolastici (asilo nido, refezione scolastica all’interno delle scuole primarie e materna del territorio, trasporti scolastici, servizi pre e post scuola) non potrà accedere al servizio scolastico richiesto. Presentando domanda per la mensa all’interno della primaria, per fare un esempio concreto, non si dovrà avere maturato una morosità negli altri servizi scolastici sopra citati; è sufficiente anche una sola morosità (sulla tariffa del nido, per dire) per non avere accesso al servizio mensa richiesto. Nel caso di specie verrà anche sospeso il servizio di asilo nido in cui la famiglia presenta la morosità».

Fin qui l’aspetto deterrente, ma saranno anche previsti idonei piani di rientro, con l’obiettivo di azzerare l’evasione e fare pagare a tutti gli utenti i servizi richiesti. Così, «per aver diritto d'accesso ai servizi scolastici citati o per continuare a usufruirne – dice Poltronieri – non si dovranno avere morosità a proprio carico, in nessuno dei servizi garantiti dall’Ente e coperti in buona percentuale dal Comune».

La proposta della giunta sarà portata in consiglio comunale in occasione della seduta di giovedì (inizio lavori alle 21). Se ci sarà il via libera dell’assemblea, dall’inizio del prossimo anno scolastico la morosità dovrà essere saldata entro la partenza della scuola. Saranno previste dilazioni del pagamento solo in presenza di nuclei seguiti dai servizi sociali e solo su specifica relazione di un’assistente sociale.



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