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caos rifiuti

Tariffe calotte, esenzioni e multe a dopo le elezioni

Ferrara, slitta ancora la commissione decisiva, via libera a marzo.Da definire bonus e risposte ai dubbi degli esercenti 

FERRARA. La conclusione della vicenda rifiuti arriverà dopo le elezioni del 4 marzo. È il risultato ormai acquisito del progressivo slittamento dell’appuntamento decisivo per la definizione del Regolamento comunale sulle calotte, e cioè la commissione comunale bis sulle richieste di modifica al documento di giunta. Questa seconda commissione avrebbe dovuto chiudere il confronto sul Regolamento, e spedirlo quindi all’approvazione del consiglio comunale, già l’1 febbraio. Poi l’appuntamento slittò al 15 febbraio, cioè domani pomeriggio, data confermata da fonti di Palazzo Municipale fino a domenica sera. Già lunedì mattina avrebbero dovuto arrivare sui tavoli dei gruppi consiliari le prime modifiche del Regolamento, quelle cioè che il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore Caterina Ferri avevano già deciso di recepire dopo la prima tornata di dibattito in commissione: dei documenti, però, nessuna traccia. Così ieri mattina sono partite delle richieste d’informazione che hanno portato ad una comunicazione ufficiale da parte della giunta alla presidenza della commissione, guidata da Alberto Bova (Fc): c’è un altro slittamento, di una settimana, che porta la data utile alla chiusura della discussione preliminare al 22 febbraio.

Di fatto, siamo già a dopo il fatidico 4 marzo per l’approvazione definitiva del Regolamento, che contiene, è il caso di ricordare, diversi elementi d’impatto per la cittadinanza sulla questione-calotte: dal numero di aperture gratuite delle varie categorie alle sanzioni per gli inadempienti, dalle esenzioni alle certificazioni fino alle norme sulle pertinenze. Il primo consiglio comunale utile dopo il 22 febbraio, infatti, è quello di lunedì 26, che però ha già diverse delibere da iscrivere in un ordine del giorno ancora da compilare. Praticamente impossibile affrontare in quella sede una discussione come quella sui rifiuti, che secondo più d’uno, non solo in giunta, merita una seduta dedicata. Nei corridoi di Palazzo Municipale si parla infatti di un consiglio comunale quasi interamente dedicato a questo argomento, da fissare verso metà marzo.

I motivi dello slittamento della commissione non sono stati ufficializzati, si sa che diverse questioni vanno affinate, a partire dal numero di aperture gratuite delle calotte, per le quali si è reso necessario un supplemento di calcolo. Si preannuncia peraltro una valanga di emendamenti, a partire dai 30 depositati da tempo da parte del M5s, ma si sa che anche i gruppi di maggioranza hanno in canna diverse proposte di modifica. Non ultime, bisogna approfondire alcune istanze sollevate dalle associazioni di categoria, e rilanciate con forza da Nicola Scolamacchia (Confesercenti) nei giorni scorsi. «Rischiamo una maxistangata» è il timore ribadito da Scolamacchia. Tra le altre, bisognerà recuperare la differenza tra alberghi con e senza cucina, che risultano invece equiparati nella prima bozza di Regolamento.

Per esaurire la partita rifiuti, infine, serve poi la delibera Atersir sulle tariffe, che sono state di fatto definite nel rapporto tra richieste di servizi e costi relativi, portato avanti in queste settimane da Comune e Hera, ma che devono appunto essere definite formalmente dall’agenzia regionale.

Stefano Ciervo

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