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Candidati in sella a velocità differenti

Tutti d’accordo sulla nuova legge per la mobilità ciclabile Peruffo (FI): troppi incidenti. Paron (Pd): servono soldi

Favorire la mobilità ciclistica è un minimo comun denominatore delle forze politiche impegnate in campagna elettorale, con sfumature però diverse. È quanto emerso dall’incontro promosso da Fiab Ferrara per chiedere ai candidati un impegno concreto in merito all’attuazione della legge quadro approvata il 15 febbraio sulla mobilità ciclistica. Una legge con scadenze precise, come quella che riguarda l’approvazione di un piano generale della mobilità ciclistica da approvare entro il 15 luglio 2018.

Mauro Malaguti, portavoce di FdI, parla di bici come mezzo «per ammirare le nostre bellezze», ma ponendo anche il tema del mancato rispetto del Codice della strada da parte del ciclista, «in quanto spesso va contromano». Lo stesso portavoce afferma di avere approvato la legge regionale sulla mobilità, smentito dal candidato Pd Andrea Rossi, candidato al collegio uninominale di Modena-Ferrara per la Camera, che ha specificato che «la legge è stata fatta nel 2017 e tu non c’eri». Irene Bregola, candidata Leu, definisce «straordinaria la legge approvata, che conferisce dignità al ciclista e impone agli enti locali di predisporre piani specifici per la mobilità sostenibile, anche se bisognerà chiarire quali coperture la legge dovrà garantire». Paola Peruffo, candidata per Forza Italia al listino della Camera, pone l’accento sulla sicurezza: «Il tema mi è caro, ma che ci siano criticità è innegabile, e lo dimostrano purtroppo i frequenti incidenti di pedoni e ciclisti. La legge richiede una cartellonistica adeguata e una ridefinizione delle strade. Su questo c’è tanto da fare».

Barbara Paron, candidata Pd alla Camera Ferrara-Modena, ha riferito su quanto fino ad ora si è fatto, «Ferrara ha raddoppiato la rete di piste ciclabili, ora l’idea è di creare un’intera rete, e ci sono già tavoli per capire come unire il capoluogo con Mirabello-Sant’Agostino. I progetti non mancano, ma il Parlamento dovrà mettere a disposizione risorse perché questi vengano inseriti in un piano pluriennale». Michele Dell’Orco, deputato M5s, e il candidato pentastellato alla Camera Ferrara Marco Falciano, hanno sottolineato che «è necessario realizzare piste ciclabili che abbraccino a 360º la città». La questione è centrale anche per Potere al Popolo; la candidata al listino Camera, Stefania Soriani, ha parlato di come «serva un piano di investimenti sulla mobilità che riguardi anche i treni».

Veronica Capucci

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