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Esplode il bancomat ma il colpo va a vuoto

Masi Torello, fugge senza bottino la banda in azione nella notte alla filiale Bper   Lo scoppio ha distrutto lo sportello automatico e causato danni ai locali

MASI TORELLO. Per la terza volta nel giro di due anni, il Bancomat a Masi Torello è stato fatto saltare. Il boato alle 3 circa di ieri mattina e questa volta la banda ha agito in viale Adriatico nella nuova filiale di Bper. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello - ancora da capire se hanno usato acetilene o altro materiale - hanno agito nel giro di pochissimi minuti, ma non sarebbero riusciti a portare via il denaro. La stessa banda dei colpi precedenti? No, considerato che coloro che hanno colpito il 14 giugno scorso in un istituto vicino non solo hanno usato un carro attrezzi per sradicare lo sportello, ma sono stati tutti arrestati dopo l’ennesimo colpo a Modena.

Un boato sordo, dunque, quello sentito da diversi residenti a Masi Torello: qualcuno ha pensato ad un incidente mentre altri hanno subito collegato il botto al bancomat, soprattutto dopo l’arrivo praticamente immediato dei carabinieri a sirene spiegate.

Nella sede di viale Adriatico, che fino a qualche mese fa ospitava la Carife, sono stati fatti alcuni lavori di recente e il bancomat, che prima si trovava incastrato in una vetrata, era adesso incorniciato da un muro di cemento. All’esterno, a parte la cassa completamente distrutta, non si sono registrati danni particolari mentre l’esplosione ha danneggiato in maniera importante l’interno della filiale. Da rifare, oltre a buona parte dell’intonaco, l’impianto idraulico ed elettrico e i tecnici arrivati di corsa ieri mattina dovranno capire se si riuscirà o meno ad aprire domani. Per quanto riguarda i bottino, i ladri non sarebbero riusciti a rubare nulla, forse per la fretta di darsi alla fuga. E questo nonostante generalmente il venerdì sera lo sportello venga caricato per garantire i prelievi nel fine settimana, quando la banca è chiusa.

I malviventi sarebbero giunti a bordo di un’auto dalla quale sono scesi col volto coperto consapevoli della presenza di telecamere di sorveglianza della banca stessa, una delle quali è stata oscurata con lo spray.

Si sono avvicinati allo sportello ed hanno agito con estrema velocità, a dimostrazione del fatto che si tratta di persone che sanno perfettamente come muoversi. Dopo aver sistemato l’esplosivo vicino al distributore, si sono allontanati per poi tornar alla carica subito dopo, portando via quanto possibile. Sul posto i carabinieri di Portomaggiore e gli uomini della scientifica sempre dei carabinieri.

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