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«Giustizia più rapida e a chilometro zero»

L’ex pretore Roi, candidato M5s al Senato: uffici giudiziari a Comacchio e Cento Immigrati? Solo legali e non i delinquenti “scartati” dai paesi d’origine

Ezio Roi, 70enne budriese, ex magistrato (iniziò la sua carriera nel 1977 a Codigoro)e poi avvocato cassazionista, è il candidato M5 al Senato Ferrara. Da magistrato ha caratterizzato la sua azione per il contrasto all’immigrazione clandestina, allo sfruttamento criminale di minori e all’inquinamento. Da attivista ha contribuito al piano M5s di riforma della giustizia, che si basa sull’accelerazione dei processi, certezza della pena e ripristino dei tempi di prescrizione.

I suoi trascorsi nel movimento studentesco e i suoi riferimenti social (Fortebraccio, la Rivoluzione d’ottobre) delineano una formazione politica di sinistra.

Sì, assolutamente. Non sono mai stato iscritto ad un partito ma ai tempi dell’università ho partecipato al movimento del ’68 anche a Parigi, sempre da seguace della non violenza e della resistenza passiva. Volevamo cambiare il mondo e in parte ci siamo anche riusciti. Poi ho continuato nell’impegno nel sindacato, alla Comit, e come pretore, anche a Codigoro e Comacchio. Abbiamo cercato di opporci, purtroppo in pochi e senza fortuna, alla smantellamento delle preture, da Md sono entrato e uscito: bisogna mantenere un’impostazione apartitica.

Con M5s com’è cominciata?

È cominciata 6-7 anni fa, già conoscevo Grillo per i suoi spettacoli e poi mi sono accorto di questo movimento che considera fondamentali l’ambientalismo, l’onestà e la pulizia in politica.

Lei è uno specialista di leggi e viene da Budrio, scenario dei delitti di Igor. Cosa andrà fatto per evitare fatti del genere?

Non conosco abbastanza l’evoluzione delle indagini e la vicenda giudiziaria di Igor per poter dare giudizi sul caso specifico. Di sicuro sarà necessario lavorare alla velocizzazione dei processi, sulla certezza della pena e il ripristino dei tempi di prescrizione. Poi ci sono altre misure da prendere per rendere più efficace il contrasto alla criminalità.

Di che tipo?

Bisogna assumere giovani nelle forze dell’ordine, non è possibile che poliziotti 50enni si ritrovino ad inseguire delinquenti con trent’anni di meno. E poi lancio l’idea della giustizia a chilometro zero come in Inghilterra o Usa. Nella mia esperienza di pretore nel Basso Ferrarese ho toccato con mano quanto sia efficace il lavoro sul territorio: e poi pensiamo ai soldi che si potrebbero risparmiare evitando a pattuglie dei carabinieri di Comacchio, ad esempio, di andare fino a Ferrara per un processo, perdendo intere giornate. Andrebbero riaperti uffici giudiziari almeno a Cento e Comacchio, appunto.

Il suo collegio senatoriale è molto vasto e il Ferrarese è forse la zona in maggior sofferenza economica. Zampa (Pd) propone ricette basate su turismo, innovazione e infrastrutture, come E55 e terza corsia dell’A13. Che ne pensa?

Ma diciamocelo, da quanto tempo chi è al governo fa proposte di questo tipo? Me le ricordo dai tempi di Codigoro, anche perché sono socio di Italia Nostra dal 1966. E già allora c’era il problema dell’inquinamento del Po che danneggiava i Lidi oltre alle attività economiche come piscicoltura e mitilicoltura. Scrissi molte lettere al ministero, non se ne fece nulla. E l’estensore della prima legge anti-inquinamento, la Merli, non fu ricandidato alle elezioni successive dalla Dc. Queste battaglie danno fastidio, da sempre, a chi governa.

L’immigrazione è un tema ineludibile. Come si governa?

Anzitutto bisogna sapere chi sono e da dove vengono queste persone, poi ribadire un concetto fondamentale di legalità: qui può entrare solo chi ha il diritto di farlo. Il mio timore è che arrivino stranieri che sono stati cacciati dai loro stati d’origine perché delinquono. Il ministro Minniti ha fatto qualcosa in questo senso, bisogna riconoscerlo, ma c’è molto altro lavoro da svolgere.

“Basta parlare di rimborsopoli” ha detto sui social. Non è un tema importante?

Lo è relativamente, perché non inficia la fiducia dei nostri elettori. Queste persone hanno commesso mascalzonate e vanno cacciati, com’è stato fatto, ma basta così. Pure chi ha fatto il furbo con la massoneria, certo.

Perché votare lei e M5s, in definitiva?

Il movimento rappresenta la politica sana e pulita che può fare qualcosa di buono, basta leggere il programma.

Stefano Ciervo

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