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Ducato Estense, cantieri aperti in città e in provincia

Il progetto Ducato Estense, uno degli ultimi atti firmati dal Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, sta prendendo forma, concretizzandosi nel Cantiere Estense. Per la sola città di...

Il progetto Ducato Estense, uno degli ultimi atti firmati dal Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, sta prendendo forma, concretizzandosi nel Cantiere Estense. Per la sola città di Ferrara 13,5 sono i milioni che il ministero guidato da Franceschini ha stanziato per la riqualificazione di Palazzo Massari, per miglioramenti strutturali di Palazzo dei Diamanti, per il recupero della chiesa di Santa Maria della Consolazione e la riqualificazione di piazza Ariostea (lavori già in corso), la riapertura della chiesa di San Paolo, il restauro e il risanamento del chiostro del Monastero di Sant’Antonio Abate, la valorizzazione di Palazzo Costabili e della chiesa di Santa Apollonia, e il restauro e la valorizzazione di Casa Romei. Ma il progetto riguarda anche il recupero la riqualificazione il consolidamento e il restauro di alcune Delizie della provincia, come Villa Mensa a Copparo (1 milione e 450mila euro), il Verginese a Portomaggiore (350 mila euro) il Castello Estense a Mesola (700mila euro), la Delizia di Benvignante ad Argenta (900 mila euro) e la Delizia del Belriguardo a Voghiera (600mila euro). Il finanziamento complessivo sarà dunque attorno ai 24 milioni. A spiegare il valore del progetto è lo stesso ministro: «Il Ducato Estense è un progetto importante che unisce terre che sono state insieme nei secoli e che si sono divise per il percorso della storia. È un’identità territoriale ben riconoscibile con molti punti in comune non soltanto dal punto di vista della memoria del passato ma anche del presente. Per entrare nei mercati turistici internazionali, è indispensabile offrire prodotti attraenti e l’Emilia Romagna deve lavorare molto sul proprio sistema di città d’arte, quindi unire il disegno legato insieme dalla grande storia degli Estensi (Modena, Reggio, Ferrara, Sassuolo, la Garfagnana) e mettersi nelle condizioni di avere un prodotto internazionale e attrattivo».

In totale saranno coinvolti 74 comuni e censiti 250 beni immobili. In città la parte del leone la fanno Palazzo dei Diamanti e Palazzo Massari. Per i Diamanti sono stai stanziati dal Mibact 3,5 milioni, mentre Massari e Cavalieri di Malta se ne spendono 8. «Con il finanziamento derivante dal sisma i due palazzi sono stati consolidati, con i fondi dell’assicurazione si sono apportate migliorie ai Diamanti, mentre con i finanziamenti del Ducato Estense creiamo nuova fruibilità e piena funzionalità degli spazi» spiega l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi. Per la chiesa di San Paolo lo stanziamento da parte del Ducato è di 3 milioni, per interventi finalizzati alla sua riapertura per il culto e le visite turistiche. Piazza Ariostea vede uno stanziamento di 1,5 milioni suddivisi i tre cantieri: in estate, dopo il Palio, sistemazione del catino e delle sedute della piazza. Per Santa Maria della Consolazione sono stanziati 700mila euro sul restauro delle decorazioni. Per il secondo chiostro di Sant’Antonio Abate stanziati 1,3 milioni, 920mila euro serviranno per i nuovi spazi della didattica, caffetteria e bookshop a Palazzo Costabili e per Sant’Apollonia, che ospiterà uno spazio per allestimenti temporanei. A Casa Romei vanno 1,8 milioni.

Il Cantiere Estense è presente su Facebook e Instagram, sui quali interagire con una community interessata al turismo slow e culturale. Sono allo studio cartellonistica branderizzata, gli Hub estensi cioè punti di accoglienza del turista con touch screen interattivi, una cartografia interattiva scaricabile con un’app.

Veronica Capucci

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