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Sacchi di rifiuti e bici rotte abbandonati sulla strada

Codigoro, degrado in via Buozzi. I residenti chiedono la pulizia dell’area.  «Questa zona è il biglietto da visita del paese per chi arriva con il treno»

Discarica a cielo aperto a Codigoro Decine di sacchi dell'immondizia e rottami di bicicletta abbandonati in via Buozzi, un degrado dell'ex Casa Cantoniera. I residenti chiedono la pulizia dell'area: "Questa zona è il biglietto da visita del paese per chi arriva con il treno" (video di Filippo Rubin)LEGGI L'ARTICOLO

CODIGORO. Una discarica a cielo aperto, decisamente anomala, è comparsa da alcuni giorni alla fine di via Bruno Buozzi a Codigoro, esattamente a ridosso dell’ex casa cantoniera ferroviaria. Decine di sacchi neri del pattume stanziano accanto alla panchina che guarda i binari mentre oche centinaia di metri più avanti si trova un ammasso di lamiere bruciate in parte nel quale si riconoscono i pezzi di diverse biciclette. Nei pressi diversi sono i rifiuti anche all’interno del cortile di una casa privata e qualcuno avrebbe già chiesto aiuto in passato per obbligare a pulire perché è molto forte il pericolo di incendio come anche la presenza di topi, nutrie e altri animali.

«Quando si arriva in treno a Codigoro – fanno presente alcuni residenti – questo è il primo ingresso: un biglietto da visita non da poco, con tutta quella schifezza in bella vista». Da capire anche «di chi sono e perché si trovano qui tutte quelle biciclette. Sono state volutamente rotte e bruciate. È anche iniziato una sorta di pellegrinaggio perché qualcuno avrebbe riconosciuto la sua rubata qualche tempo fa». «Soprattutto lungo i canali, la quantità di sacchi abbandonati è notevole – vanno avanti i cittadini – è una cosa indecente e da quando a Ferrara sono state messe la famose calotte la situazione è peggiorata. Sembrerà impossibile, ma c’è chi arriva fin qui per gettare l’indifferenziata».

Ma il problema non è solo quello. Tantissimi sono i rifiuti ingombranti lasciati anche a bordo strada, perché se il servizio di ritiro è gratuito? La risposta, molto semplice, mette in evidenza una situazione molto particolare che naturalmente non appartiene solo alla cittadina di Codigoro. Per usufruire del servizio, occorre essere clienti, nel senso che bisogna pagare regolarmente le utenze. C’è invece chi affitta in nero e per il ritiro è necessario avere un contratto di locazione o comunque essere in regola. Meglio, per sicurezza, evitare qualsiasi tipo di controllo e buttare tutto in giro.
 

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