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Il vento forte ha piegato tutto il Basso Ferrarese

Spezzati i pali del telefono e della luce. Cartelli divelti e coperture volate via Danni ingenti nelle campagne: rotti i teli che coprono le piantine appena nate

CODIGORO. La prima vera giornata di freddo di questo inverno, è arrivata ieri, alla fine di febbraio. Il vento fortissimo e gelido non ha dato tregua e come prevedibile si contano i danni. Pali della luce e del telefono caduti, coperture volate e interventi urgenti nelle campagne per cercare di proteggere gli ortaggi che, purtroppo, sono cresciuti in fretta con le temperature miti delle settimane scorse. La situazione più critica tra Codigolo, Lagosanto e Jolanda dove le raffiche costanti e violente hanno dato il colpo di grazia alle diverse situazioni rimaste irrisolte dalla tromba d’aria dello scorso mese di agosto.

Lungo la strada del Diavolo, che porta da Codigoro a Lagosanto i grossi pali di legno che sostengono i cavi del telefono si sono spezzati, cadendo tra la strada e la campagna. Molti erano percolanti e a dire il vero nel tempo diverse sono state le segnalazioni evidentemente non colte. Caduti anche alcuni cartelli della segnaletica verticale come anche quelli pubblicitari lungo le provinciali. Difficile e pericoloso viaggiare in auto anche per le consistenti nuvole di sabbia e terriccio sollevate dalle campagne dove il terreno è stato smosso nei giorni scorsi per iniziare a seminare e che vedono anche grandi quantità di letame pronto per essere steso.

Nei centri abitati, oltre ai bidoncini della raccolta differenziata che sono volati anche a diverse centinaia di metri dalle case, si sono registrati danni a tende e coperture e qualche albero, sempre provato delle tempeste dei mesi scorsi, ha definitivamente smesso di lottare con il maltempo.

A correre ai ripari anche gli agricoltori, molto preoccupati per gli alberi da frutta che avevano già inziato a germogliare nelle scorse settimane e la verdura a spuntare. Per sicurezza, lunghi teli bianchi erano stati posizionati sulle piantine ma sempre il vento li ha in molti punti sollevati e rotti dando da lavorare, e anche di gran fretta, agli agricoltori. Certamente i danni si conteranno, la temperatura nelle scorse settimane era quasi primaverile, tanto da far germogliare diversi alberi e spuntare le piantine. Un calo così repentino non è facile da reggere per le campagne e la speranza è che l’emergenza rientri quanto prima anche se le previsioni non promettono nulla di buono.

Crollate, infine, in diverse strutture le coperture sistemate sempre per tamponare i danni del temporale del 10 di agosto, mentre in diversi punti sono cadute le transenne dei cantieri in strada così come la cartellonistica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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