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Omicidio del Mezzano, nessuna responsabilità da parte delle forze dell'ordine

Il giudice ha rigettato l'esposto della famiglia della guarda ecologica volontaria uccisa nell'agguato dell'8 aprile. "

Omicidio del Mezzano: le immagini

FERRARA - Il giudice Carlo Negri ha archiviato l’esposto della famiglia di Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa da Igor Vaclavic/Norbert Feher, nel Mezzano, l’8 aprile scorso, e ha deciso di rigettare - dopo aver sciolto la riserva durata una settimana - le richieste della famiglia di mettere sotto accusa esponenti delle forze dell’ordine per aver sottovalutato - q ...

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Omicidio del Mezzano: le immagini

FERRARA - Il giudice Carlo Negri ha archiviato l’esposto della famiglia di Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa da Igor Vaclavic/Norbert Feher, nel Mezzano, l’8 aprile scorso, e ha deciso di rigettare - dopo aver sciolto la riserva durata una settimana - le richieste della famiglia di mettere sotto accusa esponenti delle forze dell’ordine per aver sottovalutato - questa la loro tesi - la pericolosità di Igor e aver mandato allo sbaraglio Valerio Verri nei controlli di polizia ambientale nel Mezzano, zona dove era presente Igor.


Il giudice Negri ha accolto la richiesta di archiviazione della procura, e in un atto di 7 pagine spiega i motivi che lo hanno portato a decidere: spiegando che Valerio Verri è caduto vittima di una azione di inaudita violenza, un tragico e inaccettabile evento il cui unico responsabile va individuato in colui che ha esploso i colpi che lo hanno ferito a morte», ossia Igor/Norbert che ricordiamo è ora in carcere in Spagna, catturato dopo aver ucciso altre tre persone a metà dicembre scorso. Il giudice Negri alle ragioni della famiglia Verri, i figli Francesca ed Emanuele, rappresentati dall’avvocato Fabio Anselmo, spiega che «fino a che non si è consumato quell’orrendo omicidio la possibile presenza del latitante in quel territorio avrebbe potuto essere solamente una ragionevole ma generica ipotesi di lavoro perchè solamente con l’omicidio di verri gli inquirenti hanno avuto la certezza che egli si fosse trovato in quel luogo in quel giorno a quell’ora».


«La richiesta di archiviazione - conclude il giudice - è senz’altro meritevole di accoglimento atteso che appaiono condivisibili  le argomentazioni della pubblica accusa e deve ritenersi dimostrata la insussistenza di qualsiasi reato. Pertanto il procedimento va definito con provvedimento di archiviazione».