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Cinque milioni dal Governo per Palazzo Prosperi Sacrati

Fondi Cipe anche per il teatro di Portomaggiore e l’ex convento di Comacchio Franceschini: un segnale forte per gli investimenti in cultura e turismo

Undici milioni in arrivo per la ristrutturazione di tre grandi opere delle provincia di Ferrara. I fondi sono stati stanziati dal Governo con il Cipe, il comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, che ha approvato un piano di investimenti del valore complessivo di 740 milioni di euro per rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica. Interventi che, secondo l’ente interministeriale, rispondono a un approccio sinergico che vede nell’integrazione tra le politiche culturali e turistiche la componente essenziale per la crescita dell’occupazione e dell’economia nazionale e per lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile. Interventi che completano la programmazione strategica portata avanti dal Mibact negli ultimi 4 anni attraverso diversi piani e programmi finanziati da fondi nazionali e comunitari.

«Il piano del Mibact approvato dal Cipe – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – sosterrà nuovi interventi di quel ‘cantiere cultura Italia’ avviato quattro anni fa per recuperare un colpevole ritardo nell’adempimento dell’articolo 9 della Costituzione che investe la Repubblica del compito di salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico della nazione. Da un fondo di poco meno di 40 milioni di euro per il recupero dei beni artistici, archeologici e monumentali si è passati a oltre 4 miliardi di euro. Un segnale forte di quanto si sia investito in cultura e turismo in questi 4 anni».

Per quanto riguarda il Ferrarese gli interventi riguardano il restauro del cinquecentesco Palazzo Prosperi Sacrati, nel famoso quadrivio di Biagio Rossetti per 5 milioni di euro. Tre milioni e mezzi saranno utilizzati per il recupero dell’ottocentesco Teatro sociale Concordia di Portomaggiore e due milioni e mezzo andranno in vece per la riqualificazione dell’ex convento seicentesco di Sant’Agostino a Comacchio. Tre strutture storiche che sono cadute in questi anni in un profondo stato di degrado e che necessitano di un intervento urgente per cancellare l’oblio nel quale sono caduti.

Palazzo Prosperi Sacrati ha un’ubicazione strategica nell’ambito del centro storico di Ferrara. In particolare si colloca in una posizione nel quadrivio di Biagio Rossetti.

Oltre ai 5 milioni in arrivo dallo Stato c’è anche 1 milione relativo ai fondi assicurativi per il sisma a beneficio del Comune di Ferrara che con il suo recupero vorrebbe farne una struttura da affiancare agli altri grandi musei confinanti, da palazzo Diamanti a palazzo Massari, entrambi tra l’altro sono sotto i ferri per un restyling. Adesso occorrerà presentare un progetto architettonico e uno di utilizzo per consentire nell’arco sicuramente non inferiore al quinquennio di trasformare Palazzo Prosperi Sacrati in un altro contenitore culturale utile alla città. E non è escluso che possa diventare tra le altre cose anche la sede del museo del Risorgimento.

Tre milioni e mezzo destinati al recupero del Teatro Concordia di Portomaggiore . Sarà necessario ricostruirlo completamente ed è praticamente inagibile dal 1955. Anche qui tempi lunghi per il recupero.

Anche l’ex convento di Sant’Agostino a Comacchio, che vanta una storia antica che risale al Seicento, poi diventata scuola, è in pratica completamente da recuperare in quanto risultata per buona parte distrutto. Due milione mezzo potrebbero non bastare per rimetterlo in sesto.